Aveva solo 16 anni Julie, la prima minorenne francese a perdere la vita a causa del coronavirus. La sua vicenda è stata raccontata dalla mamma Sabine al quotidiano francese Ouest France. Secondo la sua testimonianza, la figlia ha accusato inizialmente una lieve tosse, ma le sue condizioni di salute sono peggiorate nel giro di poche giorni. Purtroppo non c'è stato nulla di fare. Secondo l'infettivologo Jérôme Salomon la ragazza ha contratto una rara forma del virus.

Julie, 16enne deceduta a causa del Covid-19

Come racconta anche la cronaca italiana, il Coronavirus non colpisce solamente anziani o persone con patologie pregresse, ma anche giovani e in buone condizioni di salute.

Come il caso di Julie, adolescente francese di 16 anni, originaria della città di Essonne, nella regione dell'Île-de-France. La ragazza è deceduta nella giornata di martedì 24 marzo presso l'ospedale pediatrico Necker di Parigi.

La vicenda di Julie è stata raccontata dalla madre Sabine al quotidiano Ouest France. Secondo la sua testimonianza la figlia, una settimana prima che accadesse la tragedia, aveva solamente manifestato una lieve tosse, che avrebbe cercato di curare con dello sciroppo. Nella giornata di sabato 21 marzo ha iniziato ad accusare i primi seri problemi respiratori: la ragazza rimaneva senza fiato.

Il ricovero al Necker e il trasferimento in terapia intensiva

Viste le difficoltà respiratorie la madre, nella giornata di lunedì 23 marzo, ha deciso di portare sua figlia presso il proprio medico di famiglia, che le ha diagnosticato un'insufficienza respiratoria lieve, per questo motivo ha deciso di allertare il Samu, ovvero il servizio sanitario di urgenza ed emergenza francese (Service d'aide Médicale Urgente, ndr), e la ragazza è stata trasferita presso l'ospedale più vicino, quello di Longjumeau.

La giovane è stata sottoposta al tampone per il coronavirus e a una tac che ha constatato delle opacità polmonari, che sono state definite "nulla di grave". Durante la notte le condizioni di Julie si sono aggravate ulteriormente e la 16enne, con un'insufficienza respiratoria grave, è stata trasferita presso l'ospedale pediatrico Necker di Parigi: qua le sono stati effettuati altri due tamponi per constatare la positiva al Covid-19.

Il giorno successivo, martedì 24 marzo, la ragazza è stata trasferita in terapia intensiva.

I tamponi eseguiti al Necker hanno dato risultato negativo, mentre quello effettuato all'ospedale di Longjumeau ha dato esito positivo. In tarda serata il quadro clinico di Julie è peggiorato ulteriormente, portando il cuore della giovane a smettere di battere per sempre.

Secondo l'infettivologo Jérôme Salomon, la ragazza è stata colpita da una forma del virus molto rara che si manifesta nei giovani.

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