Gli italiani potrebbero restare per un lungo periodo a casa con spostamenti dunque condizionati alle sole necessità ed emergenze previste dal decreto Conte anti contagio da covid-19. A rivelarlo il noto epidemiologo Pier Luigi Lopalco, che ha spiegato che la quarantena potrebbe essere molto lunga: ' Anche se i contagi caleranno, il rallentamento delle misure andrebbe fatto con estrema cautela. Le misure vanno mantenute fino a quando tutti i focolai sono spenti. L'estate potrebbe essere il punto di svolta per lo stop della norma che impone di rimanere a casa" ha dichiarato Lopalco così come riportato da TGCOM24.

Un nuovo caso a Vo' Euganeo dopo giorni di assenza

Nelle scorse ore è stata resa pubblica una notizia che offre le giuste dimensioni alle preoccupazioni di Lopalco: dopo giorni di assenza infatti, a Vo' Euganeo, che è stato il primo focolaio del Veneto, si registra un nuovo caso di infezione da Covid-19. Per questo bisognerà procedere con assoluta prudenza: si potrà tornare alla vita di tutti i giorni molto lentamente stando sempre comunque all'erta data la presenza dei cosiddetti asintomatici, dai quali molto probabilmente dipendono i nuovi casi di contagio in zone che hanno superato l'emergenza.

Quello che è certo, secondo Pier Luigi Lopalco, è che non si uscirà di casa almeno fino a dopo le festività pasquali. Il professore prevede che fino a quel periodo rimarranno in vigore le misure messe in atto dall'Esecutivo. Come già riferito in precedenza, il Governo Conte sta inoltre pensando di inasprire ancora le misure anti-contagio: si parla ad esempio di vietare l'attività fisica all'aperto.

Lopalco e l'appello ai pugliesi: 'Restate chiusi in casa

L'epidemiologo, che tra l'altro è anche responsabile della task force per l'emergenza Covid-19 in Puglia, ha lanciato un appello ai suoi concittadini chiedendo a tutti di restare a casa. Nella regione presieduta da Michele Emiliano il numero dei contagi da qualche giorno è stabile: Lopalco informa che questi giorni saranno appunto preziosi, "sono quelli che ci permettono di preparare al meglio la risposta".

Nelle prossime ore la Protezione Civile Nazionale aggiornerà il bollettino dei decessi e dei contagiati nel nostro Paese. I morti, nel nostro territorio nazionale, ammontano al momento a 3.405 e superano di gran lunga quelli della Cina. Anche nel resto d'Europa si stanno prendendo imponenti misure di sicurezza per cercare di frenare l'avanzata del nuovo Coronavirus, un male che sta facendo paura a tutto il mondo.

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