Angelo Borrelli, il Capo della Protezione Civile, si lascia andare a previsioni che oggi attraggono l'attenzione di tutti: sembra che le misure restrittive per il contenimento della diffusione del Coronavirus in Italia possano continuare anche dopo il 1° maggio, giorno in cui cade la Festa dei Lavoratori.

Borrelli, a casa anche il Primo Maggio

Nel corso della puntata di Radio Anch'io su Rai Radio 1, Angelo Borrelli, l'attuale capo della Protezione Civile, ha rilasciato delle dichiarazioni piuttosto difficili da accettare dalla popolazione italiana, costretta a restare a casa dal 12 marzo, quando l'intera Italia è divenuta zona rossa.

Nel corso dell'intervista, Borrelli ha affermato che dopo Pasqua e Pasquetta, due festività molto sentite dagli Italiani e solitamente trascorse all'aria aperta, anche il Primo Maggio, giorno in cui si celebra la Festa dei Lavoratori, gli Italiani dovranno stare a casa. Lo stesso Borrelli ha inoltre aggiunto che la quarantena in casa durerà ancora molte settimane dopo tale data.

Il capo della Protezione Civile ha dichiarato che la situazione in Italia è stazionaria: secondo l'analisi delle curve dell'epidemia da parte degli esperti, vi è una diminuzione del numero di nuovi ricoverati, di chi va in terapia intensiva e anche dei decessi. Aumentano per fortuna i casi di guarigione e questa situazione sta, dopo tanti giorni di emergenza, facendo respirare molti ospedali italiani che hanno dovuto finora sopportare interminabili ore di lavoro per cercare di salvare quante più persone possibile.

Borrelli, la fase 2 dal 16 maggio

Il Capo della Protezione Civile è andato oltre: nel corso dell'intervista, infatti, ha parlato della fase 2, quella di convivenza con il virus e durante la quale potrebbe esserci un allentamento delle misure restrittive, permettendo ad alcune attività di riaprire. Tenendo conto dei risultati odierni e della situazione stazionaria, la fase 2 potrebbe iniziare alla data del 16 maggio: naturalmente Borrelli non dà certezze su tale data e afferma che, se tutti gli Italiani continuano a rispettare le misure restrittive adottate dal Governo, la fase 2 potrebbe cominciare anche prima.

Ma non esclude che potrebbe esserci un ulteriore slittamento della data di inizio della fase 2: tutto dipenderà dai numeri che si registreranno nei prossimi giorni e nelle prossime settimane.

Borrelli, il bollettino del 02 aprile

In attesa di conoscere i numeri dei nuovi casi, dei decessi e dei guariti alla data del 3 aprile, ricordiamo che il bollettino del 2 aprile ha riportato tali dati:

  • Casi positivi: +2.477
  • Deceduti: +760
  • Dimessi/Guariti: +1.431
  • Ricoverati in Terapia Intensiva: +18
  • Totale casi: +4.668

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