Il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, nelle scorse ore ha mosso un duro attacco all'Organizzazione Mondiale della Sanità, ritenendo inadeguata la risposta che l'agenzia con sede a Ginevra ha avuto nella vicenda relativa allo sviluppo della pandemia da nuovo coronavirus. Il numero uno della Casa Bianca pensa che l'OMS abbia dato l'allarme quando ormai era troppo tardi, nascondendo quanto stesse succedendo in Cina. Per questo il Campidoglio sta valutando l'idea di tagliare i fondi al massimo organismo mondiale per la tutela della salute.

Il Presidente ha inoltre ricordato che l'organizzazione sia finanziata in gran parte dagli States. "Ha sbagliato" - ha tuonato Trump, il quale si augura che l'ente presieduto da Tedros Adhanom Ghebreyesus non abbia agito in questa maniera per compiacere al Governo di Pechino.

Negli Usa 12.000 decessi

Le critiche di Trump arrivano tra l'altro in un momento molto critico per gli Usa, dove la pandemia sta facendo registrare il più alto numeri di infetti al mondo. Secondo gli ultimi dati diffusi dalla Johns Hopkins University sono 12.722 i decessi avvenuti su tutto il territorio statunitense, di cui la metà solo nello Stato di New York. Nella "Grande Mela" sono decedute oltre 4.000 persone. Su questo Trump ha rassicurato la popolazione affermando che gli States batteranno il virus.

Il Presidente conferma la gravità della situazione a New York e nel New Jersey ma qui, sempre secondo le sue previsioni, il numero dei contagiati e dei morti potrebbe presto scendere. Negli scorsi giorni il Governo federale ha riunito una task force anti-Covid-19 ed ha preso dei provvedimenti simili a quelli delle nazioni europee, inclusa l'Italia. L'Esecutivo ha dato ordine di chiudere tutte le attività non essenziali, come bar, ristoranti e luoghi di divertimento. Negli Stati Uniti il picco del contagio sembra ancora lontano. Trump poi sostiene che molti Paesi abbiano in un certo senso mentito sul reale numero dei morti e delle persone infette.

Anthony Fauci: 'In Italia avete medici competenti'

Nelle scorse ore il virologo della White House, Anthony Fauci, è stato intervistato in esclusiva da Repubblica ed ha lodato l'opera di contrasto alla pandemia che il nostro Paese sta portando avanti. Fauci si è complimentato in primis con i medici italiani, molto competenti a suo avviso, i quali sono stati travolti da un vero e proprio tsunami al quale non era facile reagire.

Secondo il professionista l'esempio italiano dimostra quanto può essere micidiale questa malattia. In Italia solo in questi ultimi giorni la curva dei contagi sta lentamente calando e le autorità sanitarie nazionali ritengono che il picco sia ormai stato raggiunto e superato. Adesso serve veramente tanta prudenza e bisogna stare attenti a non far salire nuovamente i contagi: ieri 7 aprile il Premier Giuseppe Conte ha sentito in videoconferenza il comitato tecnico-scientifico per cominciare a programmare la "fase 2", ovvero quella di convivenza con il virus cinese.