Il nuovo Coronavirus, diffusosi negli scorsi mesi a partire dalla Cina, continua a mietere vittime in tutto il mondo. Ormai sono oltre 3 milioni le persone contagiate in tutto il pianeta, e primi tra tutti ci sono gli Stati Uniti d'America, dove la Covid-19 ha già provocato 62.906 vittime. Nelle ultime 24 ore, per il terzo giorno consecutivo, gli Usa hanno registrato oltre 2.000 morti. Sembra invece andare meglio nel nostro Paese, dove in queste settimane la curva del contagio ha cominciato a scendere sensibilmente, anche se l'emergenza sanitaria rimane ancora.

L'Italia è purtroppo seconda nella triste classifica dei decessi: questi ultimi da noi ammontano a 27.967.

Sono 195 le nazioni colpite in tutto il globo

La Covid-19, in pochi mesi, ha colpito 195 nazioni in tutto il mondo. Non c'è praticamente angolo del globo che non abbia almeno un caso di infezione da nuovo coronavirus. L'Organizzazione mondiale della sanità, insieme ai governi, tiene sotto controllo la situazione. Sin da subito è scattata una grande corsa al vaccino, che sarebbe utile per combattere la malattia in questione. Al momento non c'è neanche un farmaco che sia in grado di contrastare il patogeno, anche se su questo punto le ricerche degli scienziati proseguono senza sosta. Il coronavirus ha costretto a stare a casa milioni di persone in tutto il mondo e sta provocando grossi danni economici a livello mondiale: ha ucciso già oltre 230.000 persone, almeno queste sono le cifre ufficiali che comunica l'Università americana, Johns Hopkins University.

Gli Stati Uniti risultano essere anche il primo Paese che ha più guariti al mondo, ovvero 154.000, seguiti immediatamente dalla Germania, con 123.000 pazienti che hanno sconfitto il SarsCoV-2. In questa classifica l'Italia è quinta in quanto si contano, al 30 aprile, 76.000 guariti.

La pandemia avanza

La curva dei contagi nel mondo, comunque, continua a salire, dirigendosi adesso verso la cifra dei 4 milioni di infetti.

Gli altri Paesi più colpiti dal virus sono il Regno Unito, che conta 26.711 morti e la Spagna, con 24.543 decessi avvenuti tutti nel giro di poche settimane. In ogni Paese del mondo i rispettivi governi hanno adottato delle misure restrittive più o meno forti per contenere il contagio, come accaduto ad esempio da noi in Italia.

Gli Usa, inoltre, hanno preferito non rinnovare le misure di contenimento e oggi 1 maggio la metà degli stati federati ha riaperto le sue attività, seppur con tutte le misure di sicurezza necessarie. Sicuramente nelle prossime ore ci saranno ulteriori aggiornamenti sulla situazione pandemica nel mondo, che continua a destare apprensione nella popolazione.