Continua la diffusione quotidiana del bollettino da Coronavirus. Salgono a tre i giorni in cui il numero dei positivi fa registrare un incremento rispetto a quello precedente. Tuttavia, a fronte del dato sui tamponi positivi ve ne sono altri che continuano a legittimare l'opinione di chi ritiene che il trend stia migliorandoa. L'ultimo in ordine di tempo a sottolinearlo è stato l'infettivologo del San Martino di Genova Matteo Bassetti.

Coronavirus: incidono i casi di importazione

Era noto che alcuni focolai sviluppatisi in alcune regioni potessero far schizzare verso l'alto il numero dei positivi in alcuni territori.

Basti, ad esempio, pensare all'Emilia Romagna che passa dai 29 del 9 luglio ai 53 di oggi 10 luglio. Non bisogna dimenticare che nella rilevazione dei numeri incidono i casi di importazione, non a caso nelle ultime ore viene riservata particolare attenzione a coloro i quali provengono al Bangladesh. Resta la Lombardia la zona più colpita, tenuto conto che nel territorio lombardo si è arrivati a registrare 135 casi che rappresentano più o meno la metà del totale. Il numero è in leggero aumento rispetto a 24ore prima. Tuttavia, proprio Bassetti ha sottolineato il fatto che questo è il momento di mettere da parte gli allarmismi, evidenziando quanto la soluzione sia sotto controllo. Continuano, infatti, a calare i malati ospedalizzati e la ricettività sanitaria è lontanissima dall'andare al collasso come si temeva a marzo e aprile.

Coronavirus: positivi in crescita

Il bilancio del 10 luglio porta un nuovo incremento dei casi. Vietato, ovviamente, creare allarmismo, tenuto conto che i numeri restano relativamente bassi. Di certo c'è che, però, si è passati dai 193 di mercoledì 8 luglio, ai 229 di giovedì 9 luglio ai 276 di oggi 10 luglio.

Si tratta di numeri lontani dai giorni peggiori di marzo e aprile, ma che servono comunque da monito affinché non si abbassi la guardia. La buona notizia è che i decessi continuano ad esserci, ma con un'incidenza relativamente bassa. Sono, infatti, 12 le persone decedute e che erano infette da coronavirus.

Dato in linea con quello di 24 ore prima (sempre 12) e dell'altro ieri (15). I decessi, tra l'altro, si sono registrati unicamente in cinque regioni: Lombardia (6), Piemonte (2), Veneto (2), Toscana (1) e Lazio (1). L'Italia adesso ha una ferita che parla di 34.938 persone che hanno perso la vita con effetti imputabili all'epidemia da Sars-cov-2. Il totale dei cittadini che, invece, ha avuto un tampone positivo da quando è iniziata la pandemia è di 242.639. I tamponi di oggi sono 47.953 ed in leggero calo rispetto a ieri (52.552).

Segui la pagina Coronavirus
Segui
Segui la nostra pagina Facebook!