La società AstraZeneca ha reso noto ai media internazionali di aver sospeso temporaneamente i test sul vaccino contro il Coronavirus. Secondo quanto riferito da un portavoce del colosso farmaceutico, ci sarebbe stata una possibile reazione avversa in uno dei volontari che si sono sottoposti al test nelle scorse settimane. Questa persona, che ha accusato sintomi ancora non spiegabili, risiede in Gran Bretagna. Lo stop adesso consentirà ad AstraZeneca di "indagare e assicurare allo stesso tempo il mantenimento dell'integrità del processo dei test". Il vaccino è sviluppato insieme all'Università di Oxford.

Reclutati 30.000 volontari negli Stati Uniti

Secondo quanto riferisce il quotidiano italiano Repubblica, l'azienda ha reclutato 30.000 volontari negli Stati Uniti lo scorso mese di agosto. I test sono cominciati nella stessa Gran Bretagna e in altre nazioni del mondo, come Brasile e Sud Africa. Dopo aver annunciato la sospensione della somministrazione del vaccino ai volontari, la società farmaceutica è calata del 6% a Wall Street. Se la cura prodotta da AstraZeneca fosse alla fine approvata, si pensa questa battuta d'arresto potrebbe tradursi in timori sul suo uso, per questo il personale della casa farmaceutica ha deciso di vederci chiaro. Inizialmente i dati sui test facevano ben sperare, in quanto il vaccino sembrava generare una importante risposta immunitaria nei volontari, con pochi effetti collaterali.

La società ha spiegato che il procedimento di sospensione dei test rientra nelle azioni di routine poste in essere dalla case farmaceutiche ogni qualvolta che si verifica una reazione anomala. In questi mesi, inoltre, nel mondo sono in corso altri test oltre a quelli portati avanti da AstraZeneca e dall'Università di Oxford.

Infatti, anche le società Moderna e Pfizer, ad esempio, stanno studiando un vaccino utile a contrastare il Sars-CoV-2.

Numeri della pandemia aumentano costantemente

Intanto la pandemia continua a mietere vittime e contagi in tutto il mondo. Al momento restano gli Stati Uniti il Paese più colpito, seguito dall'India e dal Brasile.

Dall'inizio dell'emergenza sanitaria nel mondo si contano 27.583.796 persone contagiate dal coronavirus, mentre 897.671 sono i decessi causati dalla malattia Covid-19. Nelle scorse ore America Latina e Caraibi hanno superato le 300.000 vittime. La situazione viene costantemente monitorata dalle autorità sanitarie internazionali, come la stessa Organizzazione mondiale della sanità. Vista la sospensione dei test per il vaccino da parte della società AstraZeneca, il virologo della Casa Bianca, Anthony Fauci, ha dichiarato che a questo punto sia improbabile avere un vaccino entro la fine dell'anno.

Segui la pagina Coronavirus
Segui
Segui la nostra pagina Facebook!