"Non l'abbiamo toccato". Marco e Gabriele Bianchi davanti al gip di Velletri hanno respinto ogni accusa e si sono dichiarati innocenti. I due fratelli di 24 e 26 anni sono accusati di aver ucciso, in concorso con altri due ragazzi, Willy Monteiro Duarte, 21enne originario di Capoverde ma residente da sempre a Paliano, piccolo centro dell'alta Ciociaria in provincia di Frosinone. Il caso di Cronaca Nera, avvenuto a Colleferro (Roma) nella notte tra sabato 5 e domenica 6 settembre, ha fortemente colpito l'opinione pubblica. Da quanto sembra, Willy sarebbe stato massacrato di botte solo per aver cercato di aiutare un amico aggredito dal branco.

I fratelli Bianchi sostengono di non aver colpito Willy

Marco e Gabriele Bianchi, i due fratelli di Artena (Roma) sono accusati con Francesco Belleggia di 23 anni e Mario Pincarelli, 22 anni, dell'omicidio di Willy Monteiro. Stamani, martedì 8 settembre, sono comparsi davanti al gip del tribunale di Velletri Giuseppe Boccarato. L'interrogatorio di garanzia si è svolto nel carcere romano di Rebibbia alla presenza del sostituto procuratore Luigi Paoletti che ha contestato ai quattro giovani il reato di omicidio preterintezionale in concorso.

I due fratelli al Gip - che ha comunque convalidato l'arresto - hanno fornito la loro versione dei fatti e hanno respinto tutte le accuse. "Non abbiamo toccato Willy" hanno dichiarato.

Quindi, hanno raccontato di aver assistito al parapiglia e di essere intervenuti solamente per dividere. "Siamo distrutti e dispiaciuti perché siamo stati accusati di un omicidio che non abbiamo commesso", hanno concluso.

Willy stava aiutando l'amico Federico

Il difensore di Marco e Gabriele Bianchi, l'avvocato Massimiliano Pica, alla stampa ha confermato che è stato escluso il movente razziale.

Poi ha riferito che i suoi assistiti non solo non avrebbero partecipato a una rissa, ma avrebbero fatto anche i nomi dei veri responsabili. "Domani - ha continuato - depositeremo delle nuove prove. Si tratta di testimonianze che vanno a contraddire quelle raccolte dalla procura".

I carabinieri di Colleferro, in queste ore, sono al lavoro per ricostruire l'esatta dinamica di quanto accaduto.

Federico, il ragazzo che era con Willy al momento dell'aggressione, ha raccontato che il 21enne è intervenuto in suo soccorso. "Mi stavano picchiando - ha ricordato - lui si è messo tra me e loro e ha cercato di mettere pace". A quel punto, però, i quattro arrestati, anziché calmarsi, hanno iniziato a picchiarlo brutalmente. "Me lo porterò dietro a vita" - ha affermato il giovane, ancora scosso.

Willy, aiuto cuoco in un hotel e studente all'alberghiero di Fiuggi, è morto prima di arrivare in ospedale. Troppo gravi le ferite riportate nel pestaggio. Nella giornata di domani, mercoledì 9 settembre, come disposto dalla procura di Velletri, dovrebbe essere eseguita l'autopsia.

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