Ieri, 17 settembre, intorno alle ore 17:30 è stato segnalato un incendio alle porte di Pabillonis, sulla strada provinciale 69, in Sardegna. E loro, volontari della Protezione Civile, stavano andando a spegnerlo a bordo di una jeep dell’antincendio. Alessandro Diana, 19 anni, è morto dopo il ribaltamento del mezzo: una Land Rover Defender della Protezione Civile.

La conducente del fuoristrada, una 59enne di San Gavino, è in gravissime condizioni. La donna, soccorsa immediatamente dagli specialisti del 118, giunti in brevissimo tempo sul luogo della tragedia, è stata prima rianimata, aveva perso infatti coscienza.

Poi, dopo aver ripreso i sensi, è stata trasportata a bordo di un elicottero dell’elisoccorso all’ospedale Brotzu di Cagliari. Le sue condizioni sono gravissime, anche se i medici escludono che sia in pericolo di vita.

Per Alessandro Diana non c'è stato niente da fare. Il giovane è morto sul colpo, il pesante mezzo, durante il ribaltamento, l’avrebbe schiacciato: sono stati inutili i soccorsi dei medici del 118. Sul luogo della tragedia sono immediatamente intervenuti i carabinieri della Compagnia di Villacidro, che dovranno ricostruire la dinamica dell'incidente. Durante le operazioni di soccorso è stato fondamentale l’intervento dei Vigili del fuoco, che hanno messo insicurezza il luogo della tragedia.

Una tragedia inaspettata

“Alessandro era un bravissimo ragazzo”, assicura al telefono Giampietro Sida, presidente della Protezione Civile di Pabillonis. “Da circa un anno – racconta - si era reso disponibile come volontario per la campagna antincendio. Era sempre disponibile e entusiasta – ricorda il presidente – un ragazzo d’oro innamorato dell’attività di volontariato.

Era sempre allegro e contento”.

E anche ieri Alessandro stava svolgendo al meglio la sua opera di volontario quando è accaduta la tragedia: “Ho saputo immediatamente quanto accaduto a Pabillonis – ha assicurato Christian Solinas, governatore della Regione Sardegna – con dolore e commozione sono vicino ai familiari del povero giovane, volontario della Protezione Civile, morto mentre si recava a spegnere un incendio per salvaguardare la propria terra”.

“Alessandro – prosegue il presidente della Regione – era uno dei tanti volontari che con dedizione e quotidianamente, mettono gratuitamente il loro tempo a disposizione per salvaguardare il territorio di tutti, sono da ammirare. La Regione Sardegna – conclude Solinas – è grata per l’indispensabile ruolo dei volontari antincendio. Un caro augurio anche alla collega rimasta gravemente ferita”.

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