Lunedì 7 settembre il procuratore di Patti, Angelo Vittorio Cavallo, si è confrontato nuovamente con i consulenti nominati nei giorni scorsi per fare il punto sulla scomparsa e sulla morte di Viviana Parisi e del figlio Gioele, 4 anni. Dopo il vertice, ci sarà un nuovo sopralluogo nei boschi di Caronia (Messina). In un casolare sito nelle vicinanze, il luminol, avrebbe evidenziato tracce ematiche non meglio identificate. Le autopsie, eseguite nelle scorse settimane, invece, non hanno ancora chiarito cosa sia accaduto alla mamma dee-jay e al suo bimbo.

Nuovo sopralluogo nei boschi di Caronia

Nuovo vertice in Procura a Patti.

Come spiegato da diverse testate nazionali, in mattinata, il Procuratore Cavallo ha incontrato il pool di esperti nominati per fare chiarezza su quanto accaduto il 3 agosto scorso nei boschi di Caronia. All'incontro erano presenti anche i medici legali Daniela Sapienza (dell'Università degli Studi di Messina) ed Elvira Ventura Palermo (dell'Università degli Studi di Palermo), l'entomologo forense Stefano Vanin (docente di zoologia presso l'Università di Genova ) e la geologa forense Roberta Somma (dell'Università degli Studi di Messina).

Assente, invece, Massimo Picozzi, psichiatra e criminologo chiamato ad eseguire un'autopsia psicologica su Viviana Parisi. Al vertice è seguito un nuovo sopralluogo nei boschi dove Viviana ed il figlio sono stati rinvenuti senza vita.

Viviana, ricordiamo, è stata ritrovata sotto un traliccio dell'alta tensione l'8 agosto. Gioele, invece, è stato trovato il 19 agosto da un militare in congedo, a circa duecento metri dal viadotto autostradale Pizzo Turda.

Tracce di sangue in un casolare

L'autopsia eseguita sui corpi di Viviana Parisi e di Gioele non ha chiarito le cause della morte e, per questo, si attendono con trepidazione gli esiti degli accertamenti effettuati su alcuni frammenti ossei rinvenuti nei boschi di Caronia e i risultati dei test del luminol condotti nei dintorni.

La Scientifica, infatti, durante i precedenti sopralluoghi, ha isolato delle tracce di sangue in un casolare poco distante dal luogo in cui sono stati ritrovati mamma e figlio.

Elementi utili alle indagini potrebbero arrivare anche dagli accertamenti irripetibili sul pc e sullo smartphone - affidati all'ingegnere forense Roberto Consalvi - e sulla Opel Corsa di Viviana - affidati agli ingegneri Santi Mangano e Roberto della Rovere -.

Tuttavia, al momento, sembra che all'interno dell'utilitaria, rimasta coinvolta in un incidente con un furgoncino Anas, non siano state rilevate tracce ematiche.

Segui la pagina Cronaca Nera
Segui
Segui la nostra pagina Facebook!