Daniele Mondello, marito della dj 43enne Viviana Parisi e padre del piccolo Gioele, scomparsi il 3 agosto scorso nei boschi di Caronia, ha rilasciato un'intervista per Libero Quotidiano, nella quale ha dichiarato di non credere nell'ipotesi omicidio-suicidio avanzata dagli inquirenti. "Qualcuno deve aver visto o sentito qualcosa - ha affermato - So che quel giorno, in quella campagna, c'erano sette agricoltori che lavoravano".

Mondello vuole che si indaghi nei boschi di Caronia

In queste campagne, secondo il 46enne andrebbe "ricercata la verità", perché per lui sua moglie non avrebbe mai potuto uccidere Gioele.

Lo stesso sostiene che i morsi di animale rinvenuti sul braccio e sulla caviglia della donna farebbero pensare che possa esser stata aggredita, in quanto in quei terreni si aggirano cani di grossa taglia. In quest'intervista, Mondello ha esortato gli inquirenti ad incentrare le indagini in quell'area, ricostruendo meglio anche il momento dell'incidente tra l'Opel Corsa in cui viaggiavano la dj e suo figlio, e quel furgone di operai in galleria. "Qualcuno forse le ha detto qualcosa che l'ha spaventata", ha chiosato.

Secondo il dj Viviana Parisi non si è buttata dal traliccio

"Non ci sono impronte digitali lì", ha sottolineato, specificando che non è stata rinvenuta neanche una traccia ematica, dunque non ci sarebbe alcun collegamento tra il decesso di sua moglie e quel traliccio dell'alta tensione.

L'uomo ha sottolineato che la verità andrebbe ricercata nei morsi e nei peli di cane ritrovati sul corpo di Viviana Parisi, dichiarandosi insoddisfatto delle indagini in corso che "hanno detto tutto e il contrario di tutto". Daniele Mondello ha dichiarato che era difficile non trovare nell'immediato sua moglie sotto quel traliccio, come anche non riuscire a rinvenire il figlio Gioele, i cui resti sono stati scoperti soltanto grazie al suo appello su Facebook e alla "passione" di un ex carabiniere in pensione presentatosi come volontario quel 19 agosto.

Daniele Mondello: 'Ho poca speranza'

L'uomo è davvero sfiduciato momentaneamente, ma vuole scoprire la verità a tutti i costi. È consapevole che ci vorrà del tempo, però secondo lui, prima o poi verranno fuori le cause del decesso di sua moglie e suo figlio, forse grazie alle riprese dei satelliti militari o a qualche altro testimone che potrebbe farsi avanti.

Nel frattempo, Daniele Mondello non riesce a lavorare e passa il suo tempo fuori di casa, perché tra quelle mura a Venetico riemergono troppi ricordi della sua famiglia. "Sopravvivo solo perché li sento vicini", ha asserito Daniele Mondello, confessando che in ogni bambino rivede il volto del suo Gioele. "Dove c'era amore, oggi c'è il vuoto".

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