Un gruppo di ragazzi ha aggredito il 20 ottobre, i carabinieri e la polizia locale di Livorno in piazza Attias. Le forze dell'ordine sono intervenute a seguito di una segnalazione per assembramenti, per cui gli uomini in divisa si sono recati sul posto per sciogliere la folla secondo quanto previsto dalla normativa anti Covid-19. A quel punto però i ragazzi hanno accerchiato le auto dei carabinieri e dei vigli urbani, aggredendo gli agenti con calci, pietre e bastoni. Quanto accaduto è testimoniato da un video ripreso dal consigliere comunale della Lega, Alessandro Perini, che contattato da Livorno Today ha dato il permesso di pubblicare le immagini.

Molti ragazzi erano minorenni.

Annalisa Maritan: 'Un gesto che voglio condannare'

Sulla vicenda è intervenuta anche Annalisa Maritan, comandante della polizia locale, che condanna fermamente il gesto compiuto dai giovani nei confronti delle forze di pubblica sicurezza. La donna ha raccontato ai media locali che subito dopo essere arrivati in piazza Attias le vetture sono state circondate da molti ragazzini, i quali tutto ad un tratto hanno iniziato a danneggiare i veicoli andando in escandescenza. I più esagitati sono stati fermati dai carabinieri. La Maritan ha spiegato che i ragazzini stavano giocando a pallone in piazza, per cui qualcuno si è accorto di quello che stava succedendo e ha chiamato le autorità. Mentre le auto delle forze dell'ordine si dirigevano verso piazza Magenta i ragazzi hanno cominciato a lanciare anche dei sassi.

Molti dei giovani protagonisti della violenza non indossavano la mascherina, circostanza questa espressamente prevista dalle vigenti normative anti contagio stabilite dal Governo, che obbligano i cittadini ad indossare i dispositivi di protezione individuale anche all'aperto e soprattutto quando ci si trova con persone estranee al nucleo famigliare.

Un paio di ragazzi portati al comando dei carabinieri

Da quanto si apprende almeno un paio di ragazzi che hanno partecipato alla zuffa sono stati accompagnati dai militari dell'Arma presso il comando di Livorno. Un 17enne sarebbe stato denunciato per oltraggio a pubblico ufficiale, danneggiamenti e rifiuto di fornire le proprie generalità. Le indagini sull'episodio continueranno: i carabinieri vogliono fare assolutamente chiarezza su quanto successo.

Sono al vaglio degli inquirenti i filmati ripresi dalle telecamere di sorveglianza installate nella zona: grazie a questi frame gli investigatori sperano di poter riconoscere gli altri partecipanti all'aggressione. La condanna del gesto è arrivata anche dal sindaco di Livorno, Luca Salvetti, che ha bollato l'accaduto come un gesto "inqualificabile".

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