La pandemia provocata dal Sars-CoV-2 continua a colpire l'Italia, dove il 15 novembre sono state trovate positive altre 33.979 persone, mentre 546 sono i decessi causati dalla Covid-19. Su tutto il territorio nazionale sono stati effettuati 195.275 tamponi nelle ultime 24 ore, il rapporto tra positivi e test effettuati è al 17,4%. Il 15 novembre si registrano altri 116 ricoveri in terapia intensiva, mentre quelli in regime ordinario aumentano di 649 unità. Dei casi attualmente positivi 32.047 sono i pazienti ricoverati in ospedale con sintomi, 3.422 quelli in terapia intensiva.

La regione più colpita resta la Lombardia

Al momento la regione più colpita d'Italia dalla pandemia resta la Lombardia, che oggi 15 novembre fa registrare 8.060 nuovi positivi. In Piemonte le autorità sanitarie hanno trovato 3.682 nuovi contagiati, in Campania invece le nuove positività riscontrate sono state 3.771. Il Molise nelle ultime 24 ore ha fatto registrate 82 nuove positività. Nella giornata appena trascorsa diminuiscono anche i nuovi casi in Puglia: il bollettino epidemiologico emanato dalla regione riporta 905 infezioni registrate nelle ultime 24 ore. La situazione viene costantemente monitorata dalle autorità sanitarie locali e dal governo, che continua a sensibilizzare la popolazione sui corretti comportamenti da seguire per poter evitare il contagio, come lavarsi le mani con acqua e sapone o con soluzione idroalcoliche, indossare sempre la mascherina all'aperto o in luoghi chiusi aperti al pubblico, tenere la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro da persone non conviventi nello stesso nucleo famigliare.

Toscana e Campania diventate nuove zone rosse

Il 15 novembre sono entrate in vigore le nuove ordinanze del ministro della Salute, Roberto Speranza, che collocano nella fascia rossa Toscana e Campania. In queste due regioni, come già accaduto a Lombardia, Piemonte, Valle d'Aosta, Calabria e Provincia autonoma di Bolzano, almeno per le prossime due settimane sarà in vigore un lockdown totale.

Sarà vietato uscire da casa se non per comprovate esigenze, come andare a lavoro, fare la spesa o recarsi dal medico e in farmacia. La popolazione dovrà esibire alle forze dell'ordine una apposita autocertificazione quando richiesto. Nella zona rossa, così come in quelle arancioni e gialle istituite con il nuovo Dpcm, è in vigore un coprifuoco notturno che va dalle 22:00 alle ore 5:00 del mattino.

In Campania domani 16 novembre riapriranno le scuole elementari. Sempre dal 15 novembre Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia e Marche entreranno in fascia arancione.

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