Tragica esplosione a Casalbordino, in provincia di Chieti, presso una fabbrica di munizioni situata in Contrada Termini. Secondo le prime conferme ci sono almeno tre vittime, mentre si escludono dei feriti. Al lavoro sul luogo dell'incidente i vigili del fuoco, i carabinieri e il soccorso del 118.

Chieti, esplosione in fabbrica di munizioni: almeno tre le vittime

Tragedia a Casalbordino, in provincia di Chieti. Alla Esplodenti Sabino srl, azienda che si occupa della demilitarizzazione, recupero, smaltimento e distruzione di esplosivi, si è verificata un'esplosione.

L'incidente è accaduto nel primo pomeriggio, intorno alle 15, e la notizia è stata subito confermata dal sindaco di Casalbordino Filippo Marinucci, che si è recato sul luogo della tragedia insieme al governatore dell'Abruzzo Marco Marsilio, che ha subito bloccato la seduta del consiglio regionale in corso a L'Aquila. Non è ancora chiara la dinamica dell'incidente, ma come ha comunicato lo stesso governatore prima di lasciare l'aula: "Al momento c'è una situazione grave. Da quanto mi è stato riferito è esploso un forno, ma nella fabbrica è stoccato altro materiale".

Sul luogo dell'esplosione sono subito accorsi i carabinieri, gli agenti del commissariato di Vasto, la polizia locale e i vigili del fuoco.

Al momento all'interno dell'azienda operano solamente i vigili del fuoco e gli addetti interni alla sicurezza, tutte le altre persone vengono tenute rigorosamente a distanza.

Presso l'azienda sono operanti circa un centinaio di dipendenti e tre di loro sono stati uccisi dalla deflagrazione: un 60enne e due 40enni, tutti abitanti della zona.

Secondo le prime informazioni sarebbero state ritrovati accanto a una della casematte, a poca distanza l'uno dall'altro. In base a una prima ricostruzione di fonti sanitarie non ci sarebbero feriti. Intanto la Procura di Vasto ha aperto un fascicolo sull'accaduto.

Esplosione Chieti: in soccorso ambulanze ed elisoccorso

In soccorso sono arrivati gli operatori sanitari del 118 con le ambulanze partite dagli ospedali di Vasto, Lanciano e Ortona e l'eliambulanza decollata da Pescara.

Sul posto anche il medico legale. A causa dell'esplosione si è sviluppato un incendio nell'area dello stabilimento. Per permettere la messa in sicurezza della zona è stato bloccato il traffico sulla statale 16, presso la rotatoria in località La Morge di Torino di Sangro, per chi viaggia in direzione sud. Anche la Ferrovia Adriatica è stata bloccata tra Fossacesia e il porto di Vasto. Nella zona è stato fatto evacuare anche un grande distributore di benzina: molti tir, che operano nella vicina zona industriale, sono stati fatti andare via.

Il prefetto di Chieti ha convocato urgentemente una video riunione del Centro di Coordinamento dei Soccorsi per affrontare l'emergenza. Alla riunione partecipano la Regione Abruzzo, la provincia di Chieti, le forze dell'ordine, la ASL di Chieti, l'Arta (l'Agenzia regione per la tutela dell'ambiente), le Ferrovie, l'Anas e il concessionario della A14.

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