Non ce l'ha fatta Yara G., sedicenne di Montepulciano (Siena) investita da un'auto e schiacciata contro un muro ad Abbadia San Salvatore, sul monte Amiata.

La ragazzina è deceduta ieri, sabato 24 luglio, all'ospedale Le Scotte di Siena dopo una lunga operazione. Alla volante della macchina c'era un'amica non ancora 18enne, senza patente di guida. La giovane, inesperta, avrebbe ingranato la marcia sbagliata e il veicolo avrebbe fatto un balzo in avanti, travolgendo la sedicenne. Sul caso di cronaca stanno indagando i carabinieri del Comando Tenenza di Abbadia San Salvatore e della compagnia di Montalcino coordinati dalla procura dei minori di Firenze.

Yara investita dall'amica

Nonostante la difficile e delicata operazione tentata dai medici del Policlinico senese, Yara, che avrebbe compiuto 17 anni il prossimo dicembre, è deceduta nella tarda mattinata di ieri. Troppo gravi le ferite e i traumi riportati nella notte tra giovedì 22 e venerdì 23, quando un'amica poco più grande, quasi maggiorenne, l'ha investita con la sua auto.

L'incidente è avvenuto nel piazzale privato di un casolare sito nelle campagne di Abbadia San Salvatore.

Stando a una prima ed ancora sommaria ricostruzione, Yara, residente nella vicina Montepulciano con la famiglia, si trovava nel borgo dell'Amiata con delle amiche. A un certo punto, una delle ragazze non ancora 18enne - e dunque sprovvista di patente - si è messa al volante dell'auto che il nonno, in vista del raggiungimento della maggiore età, le aveva regalato.

Da quanto sembra la giovane, inesperta, avrebbe messo in moto il veicolo, ma anziché ingranare la retromarcia, avrebbe messo la prima, travolgendo Yara e schiacciandola, di fatto contro, un muro.

Donati gli organi di Yara

Le ragazze, atterrite e sotto choc, hanno immediatamente allertato il 118 e sul posto è subito intervenuto l'elisoccorso che ha trasportato la 16enne alle Scotte di Siena.

I genitori di Yara hanno deciso di acconsentire all'espianto degli organi. Come precisato da La Nazione, la Procura dei minori ha deciso di disporre l'autopsia sul corpo dell'adolescente. L'esame, da quanto si apprende, è in programma per domani, lunedì 26 luglio. Come accade sempre in questi casi, la donazione degli organi che saranno eventualmente prelevati avverrà secondo le modalità compatibili con le tutele dell’accertamento autoptico.

Yara frequentava il Linguistico del Liceo Poliziano di Montepulciano. Nelle scorse ore, con un post sulla pagina ufficiale dell'istituto, l'intera comunità scolastica ha voluto stringersi ai familiari della sedicenne in questo momento di straziante dolore. La famiglia di Yara è molto conosciuta nel senese in quanto da oltre un secolo si dedica alla produzione enologica ed è tra le protagoniste del Bravìo delle Botti.