In Gran Bretagna, nelle scorse ore, un ciclista amatoriale è stato aggredito da un automobilista davanti alla moglie che, anche lei in bici, ha ripreso tutta la scena e l'ha poi pubblicata sui social. Il tutto è avvenuto nelle strade del Wiltshire, contea dell'Inghilterra posta nel sud-ovest del territorio. L'atleta aggredito si chiama Ady Short e si trovava in strada in compagnia di altri sette ciclisti, tra cui anche la moglie. All'improvviso è sopraggiunta una Nissan, che ha tentato più volte di sorpassare i corridori senza però riuscirci: i ciclisti, infatti, non erano schierati in fila indiana ma bensì procedevano a coppie di due.

Tale disposizione, che è legale in UK, complica comunque la già delicata fase di sorpasso dei ciclisti, specie nei tratti di strada più stretti.

Il ciclista ha cercato di dialogare con l'automobilista, che lo ha però aggredito

Come chiaramente visibile dal filmato, la macchina prima sorpassa il gruppo di atleti, poi accosta e aspetta il transito dei corridori. Una volta giunti vicini all'uomo al volante, quest'ultimo ha fatto il gesto del dito medio ai ciclisti amatoriali. A questo punto Ady ha scelto di fermarsi a sua volta, accostandosi a fianco della macchina, in prossimità del finestrino di destra. Una volta qui, ha prima provato a dialogare e poi ha chiuso lo specchietto dell'auto. Gesto, quest'ultimo, che ha mandato su tutte le furie l'uomo alla guida, che ha dunque mollato il volante (bene ricordare che, in Inghilterra, si guida alla destra), ha afferrato il braccio di Ady e lo ha colpito ripetutamente con dei pugni indirizzati al volto.

L'aggressione, però, non è terminata qui: l'uomo alla guida della Nissan ha infatti proseguito la sua violenza, tamponando con l'auto la bici della moglie di Short, facendola finire a terra.

Ady Short ha raccontato che l'automobilista ha seguito il gruppo per circa 90 secondi

Successivamente, Ady ha raccontato l'aggressione subita.

Il ciclista ha raccontato che la Nissan ha seguito il loro gruppo per circa 90 secondi, dopo i quali ha deciso di effettuare il sorpasso. Una volta compiuta la manovra, la macchina ha dunque frenato di colpo davanti ai ciclisti, costringendoli a sterzare per evitare l'impatto. A questo punto la macchina avrebbe ripreso la marcia, mettendo in pericolo tutto il gruppo.

Short, alla fine, ha affermato di non essere riuscito a parlare con l'automobilista in quanto, quest'ultimo, lo ha subito aggredito fisicamente. Per lui, alla fine, solo un occhio nero, ma per tutti i ciclisti un grande spavento per quello che, da semplice alterco, rischiava di trasformarsi in tragedia.