John Lydon a muso duro contro i Sex Pistols. L'ex cantante della storica band punk ha preso di mira gli ex compagni accusandoli di averlo lasciato senza soldi. Lydon di recente ha perso la battaglia legale per l'utilizzo dei brani nel film biografico dal titolo Pistol. E ora, attaccando Steve Jones e Paul Cook, li accusa di essere di proprietà di Topolino.

Lo sfogo di John Lydon

John Lydon si è sfogato in un'intervista al The Telegraph. Al cantante non va giù il fatto di aver perso la causa contro gli ex musicisti del gruppo per l'utilizzo delle canzoni dei Sex Pistols all'interno della biopic Pistol.

Se i fan aspettano con curiosità di vedere la serie, al cantante non va giù la decisione degli ex compagni di band di citarlo in giudizio

Secondo un accordo del 1998 stipulato tra gli ex membri infatti ogni decisione relativa alla gestione degli affari della band sarebbe stata soggetta ad una votazione a maggioranza. Nonostante la sconfitta però il cantante torna all'attacco e critica anche il film documentario sulla band, accusando gli ex colleghi di essere diventati proprietà di Topolino, per il fatto che sarà trasmessa su un canale sussidiario della Disney.

Il biopic sulla band

Con la sentenza dello scorso 23 agosto un giudice ha confermato l'accordo stipulato tra gli ex membri nel 1998: ogni decisione sulla band deve essere presa a maggioranza.

La battaglia legale è stata portata avanti dal batterista Paul Cook e dal chitarrista Steve Jones che non accettavano la decisione di Lydon di porre il veto sull'utilizzo delle canzoni per il biopic.

Pistol sarà diretto da Danny Boyle, già noto per essere stato tra gli altri il regista di Trainspotting, e si basa sul film di memorie di Steve Jones dal titolo Lonely Boy, pubblicate nel 2016.

Il debutto avverrà il prossimo anno su FX, rete sussidiaria della Disney. E proprio su questo aspetto Lydon ha voluto scherzare.

Le parole del cantante

In un'intervista al The Telegraph John Lydon ha detto di essere in rovina a seguito della causa giudiziaria, che ha definito come "un assalto orribile e sgradevole". Il musicista si è tolto qualche sassolino dalle scarpe e punta il dito contro gli ex compagni di band: "Non mi sarei mai aspettato che Steve, Paul e Glen fossero così malvagi...E non ci siamo mai nemmeno seduti a parlarne".

Oltre ad aver perso la causa per l'artista ci sono anche problemi economici: "Sono fo…, sono in bancarotta", ha aggiunto. "Non ho più risparmi, nemmeno la pensione, niente di niente".

Poi con ironia ha sottolineato il fatto che Pistol andrà in onda su una rete sussidiaria della Disney: "Il denaro di Walt Disney contro di me. Chi pensi che avrebbe vinto?", ha detto con amarezza il cantante. "I Sex Pistols son diventati proprietà di Topolino del c... Strano mondo, quello in cui viviamo".