Nella mattinata statunitense di questo lunedì 6 dicembre, durante uno webinar su Zoom, piattaforma online utilizzata per videoconferenze e convegni ai tempi della pandemia, circa 900 lavoratori sono stati licenziati da Vishal Garg, amministratore delegato della società di mutui online statunitense, Better.com.

Un licenziamento a sorpresa

Il messaggio da parte di Garg per le 900 persone all'ascolto è stato questo: "Se oggi sei presente in questa videochiamata, fai parte di quella parte di quegli sfortunati che oggi perderanno il lavoro - ha così esordito, ha poi continuato - la tua occupazione per questa società registra una fine immediata a partire da ora".

Ha proseguito così l'amministratore delegato della società nei confronti degli ormai ex dipendenti che hanno ricevuto la brutta sorpresa e perso il lavoro, a poche settimane dal Natale.

Lo stesso Ceo dalla società ha affermato che è la seconda volta nella sua vita che si ritrova in una situazione del genere, spiegando anche che: "è sempre un forte dolore per me licenziare persone che hanno una vita e una famiglia a carico. L'ultima volta che l'ho fatto ho anche pianto perchè ho immaginato come potessero sentirsi", si è così giustificato l'amministratore alle telecamere della Cnn Business, La quale ha ricostruito l'episodio dopo aver visionato la registrazione della riunione.

Vishal Garg ha proseguito affermando che gli ormai ex-dipendenti riceveranno una e-mail dal comparto delle Risorse Umane per ricevere la liquidazione e i benefit a cui hanno diritto.

Le dichiarazioni del Cfo

Successivamente si è espresso in merito anche il Chief Financial Officer dell'azienda, Kevin Ryan ha spiegato che "è stata una decisione drastica, soprattutto per il periodo dell'anno in cui si è verificata. Ma posso aggiungere che è giustificata dalle nuove condizioni di mercato, delle prestazioni e della produttività, a cui bisogna far corrispondere una forza lavoro adeguata".

Queste le dichiarazioni del Cfo per cercare di porre fine alle innumerevoli polemiche di coloro che sono stati licenziati, ma anche degli altri lavoratori della società, che hanno appreso la notizia dall'esterno e che ora hanno paura di subire in futuro lo stesso processo degli ormai ex colleghi.

In tutto il personale licenziato, secondo quanto riportato dal Cnn, risponderebbe al 9% del totale della forza lavoro della società.