La Juventus è finita al centro del clamore mediatico negli ultimi mesi per fatti calcistici ed extra calcistici. Oltre ai risultati deludenti raccolti fin qui dai bianconeri la Procura sta indagando sul caso plusvalenze che sta riguardando però diverse società calcistiche italiane.

Un argomento che era finito in secondo piano fino a questi giorni, quando il presidente della Fiorentina Rocco Commisso lo ha menzionato in una sua intervista. L'imprenditore parlando al Financial Times ha utilizzato parole pesanti nei confronti della Juventus, facendo riferimento all'atteggiamento degli azionisti della società bianconera, che sarebbero stati passivi, nonostante il valore delle loro azioni sia diminuito di un terzo rispetto ai giorni precedenti.

A tal riguardo ha dichiarato: "La Juventus è quotata nella Borsa di Milano, se il caso plusvalenze si fosse verificato in una società quotata negli Stati Uniti, gli azionisti che avevano subito perdite avrebbero fatto causa alla società bianconera". Il presidente della Fiorentina ha parlato anche degli investimenti fatti nella società toscana sottolineando come arrivino dal suo patrimonio personale mentre a sua detta i soldi spesi da Milan, Inter e Juventus non sono quelli spesi dalle rispettive proprietà. Commisso ha parlato anche di Vlahovic, sottolineando come debba essere riconoscente alla Fiorentina.

Il presidente Commisso ha parlato di Juventus, Milan e Inter

Il presidente della Fiorentina Rocco Commisso ha lanciato una critica pesante non solo alla Juventus ma anche a Milan e Inter.

Il massimo dirigente della società toscano ha dichiarato: ''Chi altro ha fatto quello che ho fatto io in Italia? Non gli Agnelli. Il nonno, forse, non i nipoti. Non Gordon Singer al Milan. Non quel ragazzo alla Suning. Usano i soldi degli altri''. Evidente il riferimento agli investimenti effettuati dall'imprenditore americano nella Fiorentina.

Altro argomento dell'intervista è stato Dusan Vlahovic, ha sottolineato: ''È cresciuto qui e dovrebbe essere riconoscente, qualunque cosa accada, al club che lo ha portato dove è''.

La Procura Figc ha aperto un’inchiesta sulle parole di Commisso

L’intervista di Commisso al Financial Times ha suscitato molto clamore mediatico, anche perché il presidente della Fiorentina non ha criticato solo la Juventus ma anche Milan e Inter.

Proprio per questo la procura Figc ha deciso di aprire un’inchiesta sulle parole del presidente della Fiorentina, che potrebbero essere considerate lesive nei confronti delle società prima menzionate. Fra l’altro Commisso ha parlato anche dello stadio Artemio Franchi definito senza storia se si considerano i soli due campionati vinti dalla società toscana.