Fernando Gaviria, velocista colombiano compagno di squadra di Tadej Pogacar, rischia di essere ricordato in questi ultimi anni più come caso di virologia che per le imprese in sella alla bicicletta. Nelle scorse ore, infatti, il corridore ha annunciato di essere nuovamente positivo al Covid-19.

Nulla di strano, sia chiaro, visti i numerosi casi in gruppo avuti negli ultimi giorni (tra i quali rientra anche la positività del ciclista italiano Vincenzo Nibali). La particolarità della storia di Fernando Gaviria, però, ricade sul fatto che per lui è la terza positività da quando è iniziata la pandemia.

Il velocista, infatti, era risultato positivo al Coronavirus già nel febbraio e ottobre del 2020.

Il corridore sta bene ed in quarantena a casa, da asintomatico

Gaviria è attualmente in casa a Montecarlo, da asintomatico, a osservare il periodo obbligatorio di quarantena. Il velocista era tornato nello scorso mercoledì a casa, dopo aver corso il Tour dell'Oman (dove, molto presumibilmente, è venuto a contatto con il virus). Una volta giunto nel principato, Gaviria si è sottoposto (come da prassi) a un tampone molecolare propedeutico alla sua partecipazione all'Uae Tour, gara a tappe prevista dal 20 al 26 febbraio. Un impegno decisamente molto importante, sia perché organizzato dalla squadra per la quale corre Gaviria stesso e sia perché la prima nel calendario del World Tour 2022.

Con grande sorpresa del ciclista, però, il test ha dato esito positivo.

Gaviria, nei mesi scorsi, si è regolarmente sottoposto alla vaccinazione

Oltre alla doppia guarigione, negli scorsi mesi il velocista colombiano si è anche sottoposto regolarmente alla prassi vaccinale. In particolare, il colombiano ha ricevuto almeno due dosi del vaccino Sinopharm, la cui prima dose gli è stata somministrata nel gennaio del 2021.

Il ciclista, ora, non potrà prendere parte all'Uae Tour e il suo posto verrà preso dal tedesco Pascal Ackermann.

Negli ultimi giorni, comunque, sono diversi i ciclisti che devono fare i conti con il Covid-19. Nelle scorse settimane ha dovuto scontare un periodo di quarantena Tadej Pogacar, vincitore degli ultimi due Tour de France.

Lo sloveno si è comunque negativizzato recentemente e, per questo, tornerà in gruppo proprio in vista della corsa organizzata dall'Uae.

Positivo e, dunque, in isolamento domiciliare anche il nostro Vincenzo Nibali, che ha dovuto cancellare gli impegni già previsti come la Vuelta Andalucia. Come comunicato dall'Astana, si attende ora un tampone negativo del ciclista (che sta bene ed è asintomatico) per poter riprogrammare i suoi impegni.