Tragedia della solitudine a Villa Primavera, frazione di Campoformido, in Friuli-Venezia Giulia: i resti di una coppia di anziani sono stati rinvenuti nella loro abitazione, una villetta nel comune di quasi ottomila anime alle porte di Udine. I corpi ormai mummificati appartengono ai coniugi Antonilia Finotto, 72 anni, e Paolo Simonetti, 66 anni. Secondo le prime ricostruzioni i due sarebbero morti diversi mesi fa, all’incirca lo scorso autunno: si indaga per individuare le cause del duplice decesso, probabilmente dovuto a una fuga di gas. A dare l’allarme è stato un parente degli anziani che da tempo non riusciva a mettersi in contatto con la coppia di ultrasessantenni.

Infatti per molto tempo nessuno dei familiari si era preoccupato del loro silenzio, perché i coniugi trascorrevano abitualmente lunghi periodi all’estero. Quindi, nelle scorse ore, sono giunti sul posto, oltre agli uomini delle forze dell’ordine, anche i vigili del fuoco, che hanno forzato la porta d’ingresso della villa, e il medico legale, che ha constatato come i due pensionati fossero deceduti da tempo.

I parenti non si sono preoccupati perché due anziani erano soliti fare lunghi viaggi all’estero

Nonostante nessuno li vedesse più in giro da parecchio, l’assenza della coppia di anziani non ha destato particolari sospetti, proprio perché i due avevano l’abitudine di partire per lunghi viaggi all’estero, lasciando vuota la loro abitazione alle porte di Udine.

Tutti i conoscenti quindi non hanno dato il giusto rilievo alla mancanza di notizie sui coniugi per un periodo così lungo. Tuttavia uno dei familiari si è insospettito, dato che non li sentiva dallo scorso settembre, e ha avvisato le forze dell’ordine, che si sono recate nella frazione di Villa Primavera, in via Caprini: l’abitazione sembrava abbandonata ed era quasi completamente nascosta dalla vegetazione incolta.

Quindi gli agenti hanno deciso di entrare all’interno, visto che nessuno rispondeva al citofono.

Si indaga per capire come i due anziani siano deceduti

Una volta forzata la porta di accesso della villetta, i soccorritori hanno scoperto i due corpi mummificati. Nelle ultime ore è toccato agli inquirenti compiere tutti gli accertamenti necessari a ricostruire la dinamica dei decessi, esaminando anche tutti gli oggetti conservati nelle diverse stanze dello stabile.

Al momento le cause più probabili delle morti sembrerebbero essere il malfunzionamento di una stufa a gas o dell’impianto di riscaldamento dell’edificio, in cui erano accumulati manufatti di ogni tipo, accatastati nelle diverse stanze. Inoltre sono stati compiuti una serie di esami medico-legali e di rilievi investigativi, che sembrerebbero escludere del tutto la responsabilità di terze persone relativamente a quanto accaduto. Si attendono analisi più approfondite, tra le quali anche l’autopsia delle spoglie, per chiarire cosa abbia causato la scomparsa degli anziani e la data della tragedia.

I corpi degli anziani sono stati rinvenuti in due stanze diverse dell’abitazione

Secondo quanto riporta Fanpage.it, i due sono deceduti in stanze diverse, entrambe al primo piano della villetta: la 72enne è stata ritrovata distesa sul pavimento della camera da letto, mentre il marito 66enne era nel soggiorno.

Gli inquirenti vogliono capire anche da quanto tempo la coppia non aveva contatti con l’esterno: per questo motivo saranno esaminati i telefoni cellulari che gli anziani possedevano. La notizia della scomparsa si è velocemente diffusa nella cittadina friulana, creando sorpresa e sgomento tra i vicini e i conoscenti della coppia.