Sono giorni di grande apprensione e ansia per i familiari e gli amici di Ilona B., la 16enne di origine moldave scomparsa da Alfonsine (Ravenna) nella serata di giovedì 21 luglio.

Prima di allontanarsi la ragazza avrebbe avuto una lite con la mamma, Ludmilla. La donna, che in questi giorni sta lanciando accorati appelli, ha chiesto agli inquirenti di sbloccare il cellulare della figlia. Lì, a suo dire, potrebbe esserci la chiave per ritrovarla. Del caso di cronaca si sta occupando anche la redazione di "Chi l'ha visto?".

La mamma chiede di sbloccare il cellulare della figlia

Ilona, stando a quanto ricostruito, è uscita, senza cellulare né documenti, dalla sua casa di via Murri ad Alfonsine giovedì 21 luglio, intorno alle 22:00. Poco prima aveva litigato con la madre per via del telefonino. La donna, infatti, vedendo sempre la figlia attaccata allo smartphone l'aveva ripresa e le aveva chiesto di mostrarglielo. L'adolescente, però, si era rifiutata e Ludmilla era stata costretta a strapparglielo dalle mani.

La donna è convinta che proprio nel dispositivo, ora in mano agli investigatori, possano esserci informazioni utili al ritrovamento della studentessa. Non si esclude, infatti, che la giovane possa aver raggiunto qualcuno con cui era solita, negli ultimi tempi, chattare in continuazione.

"Sono uno straccio ormai – ha detto tra le lacrime – non ce la faccio più. Per questo voglio sollecitare ‘di cuore’ chi di dovere, affinché 'sblocchi’ in tempi rapidi il telefono di Ilona". Ludmila, ricordando che il device è intestato a lei ha aggiunto: "Solo così si potrebbe aver accesso ai suoi contatti e, forse, a far luce su tutti quei messaggini che, la sera in cui è scomparsa, le arrivavano.

Credo che solamente in questo modo si potrebbe chiarire una vicenda che mi sta facendo impazzire di dolore".

La mamma di Ilona sta ricevendo tantissime segnalazioni

Mamma Ludmilla e il compagno Paolo, non vedendo rientrare la 16enne e non riuscendo a contattarla hanno subito sporto denuncia di scomparsa ai carabinieri. Poi, nella speranza di riabbracciare al più presto la figlia, hanno lanciato accorati appelli, che subito hanno ottenuto migliaia di condivisioni.

Nella giornata di ieri, la donna è tornata in caserma. "Da quando grazie ai social e ai vari mass media - ha spiegato ai cronisti de Il resto del Carlino - la notizia della scomparsa di Ilona ha iniziato a diffondersi, il mio cellulare squilla praticamente in continuazione, anche in piena notte. La speranza di sentire la voce di mia figlia, ma anche solo di avere informazioni che potrebbero rivelarsi utili al suo ritrovamento, però svaniscono in modo sistematico". Ludmilla ha poi precisato che, finora, le tantissime segnalazioni ricevute si sono rivelate non attendibili. Per questo, ha chiesto a chiunque pensi di incontrarla di avvisare tempestivamente le forze dell'ordine e, solo successivamente, di inviarle una foto sul suo numero di WhatsApp.

"Ilona - ha aggiunto Paolo - la vedono dappertutto, però nessuno la trova". "L’altro giorno - ha poi spiegato - per verificare un avvistamento, che poi si è scoperto si era verificato quattro ore prima, sono andato fino a San Giovanni di Ostellato. Mentre mi trovavo là, poi, un’altra persona m'ha detto di aver incrociato la ragazza a Fusignano. Noi, così, diventiamo matti”.