Massimiliano Noli, 41enne di Brugherio (Monza e Brianza), è morto scivolando nel vuoto mentre si accingeva a riempire una borraccia, in un piccolo corso d’acqua nel borgo di Fiumenero, nel comune di Valbondione, in provincia di Bergamo. Il fatto è avvenuto nella mattinata di sabato 23 luglio.

L'uomo si era allontanato dal sentiero sul quale stava camminando in compagnia di un amico per andare a bere. Probabilmente ha perso l’equilibrio, precipitando per circa 70 metri. Nel giro di breve tempo gli uomini del Soccorso Alpino sono intervenuti sul posto, dove il medico d’urgenza ha dichiarato il decesso dell’uomo.

Le dinamiche dell’incidente avvenuto a Fiumenero di Valbondione

L’allarme al Soccorso Alpino, secondo le cronache locali, è stato lanciato, da Fiumenero di Valbondione, dopo le ore 10. Secondo a una prima riesamina dei fatti l’amico e il 41enne avevano deciso di arrivare fino al rifugio Brunone. Il loro obiettivo era di giungere fino a quota 1.700 metri per ristorarsi.

Durante il percorso, giunto all’incirca a metà strada, Massimiliano ha avvertito la necessità di bere e di riempire la borraccia d’acqua, ormai consumata durante la salita. I due amici si sono fermati e in particolare l'uomo avrebbe tentato di scendere in una valletta in cui confluiva un piccolo getto d’acqua. È stato proprio in questo punto che l’escursionista avrebbe perso l’equilibrio precipitando, di conseguenza, dinnanzi allo sguardo incredulo dell’amico per circa 70 metri.

L’intervento dei soccorsi nell’incidente di montagna accaduto in provincia di Bergamo

L’amico ha lanciato subito l’allarme alla centrale del 118 che, a sua volta, ha mandato a Fiumenero sia l’elisoccorso di Sondrio che le squadre della VI Orobica del soccorso alpino. Il personale sanitario, dopo aver raggiunto l'uomo ne ha potuto solo constatare l'ormai avvenuto decesso.

Subito dopo i tecnici hanno avviato la procedura di recupero della salma, collocata in un punto non facilmente raggiungibile: l’hanno prelevata con l’uso del verricello e poi portata in una camera mortuaria.

Intanto i carabinieri della Compagnia di Clusone, raggiunto il luogo dell’incidente, hanno fatto dei prelievi per accertarsi della dinamica dei fatti. Dopo aver fatto le proprie valutazioni, in base agli elementi emersi, il magistrato ha disposto il trasferimento della salma a Brugherio, località in cui l'uomo viveva.