"Mia figlia Saman è viva e mia moglie Nazia non si trova in Pakistan, ma in Europa", questo sarebbe il contenuto di alcune dichiarazioni rilasciate nei giorni scorsi da Shabbar Abbas ai giudici della Corte Federale di Islamabad.

Il padre della 18enne scomparsa da Novellara (nelle campagne di Reggio Emilia) tra il 30 aprile e il 1 maggio 2021 è stato arrestato in Pakistan lo scorso 15 novembre. Ieri, la trasmissione "Quarto Grado" ha dedicato ampio spazio al caso di Cronaca Nera e ha mostrato, in esclusiva, le immagini dell'uomo in tribunale. Recentemente, alla trasmissione Chi l'ha visto?, era stato fatto ascoltare un audio inviato da Saman Abbas al fidanzato in cui la ragazza diceva - parlando dei familiari - di aver 'sentito che dicevano di ammazzare qualcuno'.

Il padre di Saman Abbas in tribunale

Il 15 novembre Shabbar Abbas è stato arrestato in Pakistan, suo paese natio, per una presunta frode ai danni di un connazionale di 5 milioni di Rupie (pari a 20 mila dollari). Nei confronti dell'uomo, 45 anni, sospettato di aver fatto uccidere la figlia 18enne Saman, pende una richiesta di estradizione firmata dall'ex ministro della Giustizia Marta Cartabia. Subito dopo il fermo ha dichiarato: "Non cercate mia moglie Nazia in Pakistan: si trova in Europa". Gli inquirenti, però, non gli crederebbero. La donna, che d'accordo con il marito ha consegnato Saman ai suoi assassini, con ogni probabilità è riuscita a fuggire prima dell'arrivo delle autorità e potrebbe aver trovato protezione da amici o parenti.

Nei giorni scorsi, Shabbar, è comparso in tribunale a Islamabad ed è stato ascoltato anche in merito alla scomparsa della figlia. Nonostante non vi siano praticamente dubbi che il corpo rinvenuto in un casolare abbandonato a Novellara appartenga a Saman, Shabbar, ha ribadito la propria assoluta estraneità alla vicenda. "Mia figlia è viva", avrebbe affermato, aggiungendo che la ragazza sarebbe stata presa in carico dai servizi sociali italiani.

Il corpo di Saman Abbas sepolto in un casolare

Poco dopo la notizia dell'arresto di Shabbar Abbas, lo "zio" Danish Hasnain - considerato l'esecutore materiale del delitto e attualmente in carcere a Reggio Emilia con i cugini Ikram e Numanulaq - ha fornito agli inquirenti indicazioni utili al ritrovamento del corpo di Saman.

Stando a quanto ricostruito anche grazie all'aiuto delle telecamere di sicurezza installate nella proprietà agricola dove l'intera famiglia lavorava, la notte tra il 30 aprile e il 1 maggio 2021 Saman sarebbe stata uccisa e sepolta proprio in un rudere tra i campi a circa 800 metri dalla sua abitazione di Novellara.

Le operazioni di recupero, da quanto si apprende, sono molto complesse e potrebbero proseguire per diversi giorni.

Saman Abbas, che voleva vivere all'occidentale ed intendeva sposare un uomo che non piaceva ai genitori, sarebbe stata uccisa per aveva rifiutato un matrimonio combinato in Pakistan. Le nozze potrebbero essere state organizzate da Shabbar e Nazia per motivi economici.