Il 7 gennaio 2026, Alfonso Signorini si è recato alla Procura di Milano e ha chiesto di essere interrogato dai pm dove ha rigettato tutte le accuse a suo carico dopo la denuncia per violenza ed estorsione da parte di Antonio Medugno. A proposito dell'ex concorrente del Grande Fratello Vip, il conduttore ha affermato: "È un soggetto particolare, penso sia una questione di pubblicità".

La versione di Signorini

Dopo essere stato denunciato da Antonio Medugno per estorsione e violenza, Alfonso Signorini si è presentato alla Procura di Milano in modo spontaneo per fornire la sua versione dei fatti.

Il conduttore non ha negato di aver avuto rapporti professionali con l'ex concorrente del reality show da lui condotto, ma al tempo stesso ha ribadito di non aver commesso alcun illecito: "Non potrei mai commettere una violenza". Nelle tre ore di audizione, Signorini ha poi smentito quanto detto da Corona nel podcast Falsissimo in merito ad un presunto sistema di favori per entrare nella casa del GFVip: "Erano in molti a decidere, io non ho mai avuto una posizione tale da escludere nessuno". Lo storico direttore del settimanale Chi ha poi concluso facendo una riflessione su Antonio Medugno: "È un soggetto particolare, penso sia una questione di pubblicità".

La riflessione sul settimanale Chi

Dopo il polverone mediatico che l'ha coinvolto, Alfonso Signorini si è auto-sospeso da Mediaset.

Al contrario è rimasto il direttore del settimana Chi, dove ha deciso di fare una riflessione sul valore del silenzio: "Si crede che il silenzio nasconda. In realtà, spesso, rivela. Rivela sicurezza, consapevolezza, profondità. Rivela una cosa che oggi manca terribilmente: il senso del limite. Il limite tra ciò che è pubblico e ciò che è privato. Tra ciò che è spettacolo e ciò che è vita". Il giornalista ha spiegato che il silenzio non si presta a fake news, titoli improvvisati o condanne social perché la verità ha bisogno di tempo.

Infine Signorini ha ribadito l'importanza del silenzio che non sempre è sinonimo di debolezza ma di intelligenza.