La “Casetta di nonna Gemma”, abitazione concessa in comodato d’uso gratuito, garantirà un tetto sicuro alla famiglia del bosco fino al compimento della maggiore età dei tre bambini. L’annuncio è stato fatto da Armando Carusi e sua figlia Leonora, proprietari della struttura, che hanno confermato il sostegno della Fondazione “Pia Miramar Ets”. Quest’ultima si farà carico delle spese d’affitto, assicurando la permanenza di Nathan Trevallion e dei suoi figli nella casa.

La soluzione abitativa era stata resa necessaria a seguito dell’ordinanza del Tribunale per i minorenni dell’Aquila, che aveva disposto l’allontanamento dei minori dal loro casolare nel bosco a causa delle precarie condizioni strutturali.

Il contratto di comodato, inizialmente in scadenza a marzo, vedrà ora un rinnovo annuale garantito dall’intervento della Fondazione, estendendosi fino a quando i bambini non raggiungeranno l’età adulta.

Sostegno continuativo per i minori

La Fondazione “Pia Miramar Ets” ha già coperto le spese abitative fino alla fine dell’anno corrente. Come dichiarato da Leonora Carusi, l’impegno della Fondazione è quello di assicurare la disponibilità della casa “per tutto il tempo necessario”, con un contratto “rinnovabile di anno in anno”. Questo garantisce continuità e stabilità alla famiglia in un momento di transizione.

Una soluzione abitativa adeguata

La “Casetta di nonna Gemma” è stata individuata come soluzione temporanea per offrire alla famiglia un’abitazione dotata di tutti i comfort essenziali: acqua corrente, utenze attive, riscaldamento e un bagno collegato alla rete idrica. Queste caratteristiche rispondono pienamente alle necessità della famiglia, in attesa che vengano completati i lavori di ristrutturazione richiesti dai giudici per il loro casolare originario.