Attimi di grande tensione poco prima delle 14 nell’area davanti all’accettazione dell’ospedale di Pescara. Stando alle prime ricostruzioni, una donna di 32 anni avrebbe investito più volte con la propria automobile, una Fiat Brava, la zia, sotto gli occhi di numerose persone presenti. La donna travolta dal veicolo ha riportato diversi traumi alle gambe. Subito dopo il fatto di cronaca è stata soccorsa e trasferita nel vicino pronto soccorso della struttura sanitaria, dove è stata sottoposta alle cure e agli accertamenti medici necessari.
Alla base del gesto, secondo quanto emerge dalle prime informazioni, ci sarebbero contrasti e tensioni di natura familiare.
L’episodio si è verificato in pieno giorno e davanti a molte persone che si trovavano nei pressi dell’ingresso dell’ospedale. Dopo averla investita, la situazione è rapidamente degenerata: tra alcuni componenti della famiglia sarebbe infatti scoppiata una rissa che ha provocato momenti di forte agitazione e allarme nell’area esterna del presidio sanitario.
Vista la situazione di caos venutasi a creare, è stato necessario l’intervento delle forze dell’ordine. Sul posto sono quindi giunte diverse pattuglie di polizia e carabinieri per ristabilire la calma e avviare gli accertamenti su quanto accaduto.
Le testimonianze
Almeno quattro persone sarebbero state portate in questura per essere identificate e ascoltate dagli investigatori.
Nei momenti più concitati sarebbero rimasti lievemente feriti anche alcuni agenti di polizia e alcune guardie giurate della società Italpol, incaricata della vigilanza dell’ospedale.
Il tempestivo intervento del personale di sicurezza privata ha contribuito a contenere la situazione e a limitare ulteriori episodi di violenza in attesa dell’arrivo delle pattuglie delle forze dell’ordine. Le indagini sono ora in corso per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti.