Il corpo senza vita di un uomo, stimato intorno ai 50 anni, è stato recuperato lungo la riva del fiume a Santa Croce sull’Arno, in provincia di Pisa. Il ritrovamento è avvenuto nei pressi del ponte della strada provinciale 44, quando un passante, notando il cadavere, ha immediatamente allertato le autorità. Sul posto è intervenuta una squadra dei vigili del fuoco che ha provveduto a recuperare la salma dall’acqua e a metterla in sicurezza.

Una volta riportato a riva, il corpo si presentava in avanzato stato di decomposizione, circostanza che al momento rende particolarmente complessa sia l’identificazione dell’uomo sia la ricostruzione precisa di quanto accaduto.

Intervento dei carabinieri e prime verifiche

Sul luogo del fatto di cronaca sono intervenuti anche i carabinieri, che hanno effettuato rilievi accurati e avviato tutte le verifiche necessarie per tentare di identificare la vittima. Secondo quanto emerge dalle prime informazioni investigative, l’uomo potrebbe essere finito in acqua in un tratto dell’Arno situato in provincia di Firenze e successivamente trascinato dalla corrente per diversi chilometri fino al punto in cui è stato trovato.Le forze dell’ordine hanno inoltre controllato le segnalazioni di persone scomparse nelle zone limitrofe, ma nelle ultime settimane non risultano denunce compatibili con il ritrovamento del corpo.

Dopo il recupero, la salma è stata trasferita all’istituto di medicina legale, dove verranno effettuati tutti gli esami necessari per chiarire con maggiore precisione le circostanze della morte e per cercare di stabilire l’identità dell’uomo.

Gli accertamenti saranno determinanti anche per capire se siano presenti elementi utili a ricostruire le ultime ore di vita della vittima, contribuendo così a fare luce su un caso che al momento presenta ancora molti punti oscuri.