"Chiederemo che richiesta di revisione del processo Stasi non venga accolta se dovesse basarsi sulle carte emerse finora". Gian Luigi Tizzoni, avvocato della famiglia Poggi ha commentato con queste parole, pronunciate durante una diretta di Fanpage andata in onda su Youtube, l’evoluzione della nuova inchiesta della Procura di Pavia sul delitto di Garlasco, che vede come unico indagato Andrea Sempio. Dopo quasi vent'anni dal delitto della 26enne Chiara Poggi i magistrati puntano a scrivere una nuova verità sull'omicidio per il quale era stato condannato in via definitiva il fidanzato della giovane, Alberto Stasi, che la mattina del 13 agosto 2007 denunciò di averne ritrovato il corpo nella villetta dove la ragazza viveva con i genitori e il fratello.
Nel frattempo, le indagini ormai chiuse vivono un ulteriore colpo di scena: nelle ultime ore i magistrati hanno predisposto una perizia psichiatrica integrativa per Andrea Sempio per valutare la presenza di eventuali disturbi psichici da parte dell’indagato.
Il legale dei Poggi esprime contrarietà alla richiesta di revisione del processo per Albero Stasi
Nel corso della diretta di Fanpage, il legale della famiglia Poggi Gian Luigi Tizzoni ha specificato le posizioni dei suoi assistiti sull’evoluzione delle indagini. L’avvocato ha chiarito come la memoria presentata dalla Procura di Pavia si divida in due parti: una prima che si occupa di demolire la condanna di Alberto Stasi, mentre la seconda parte contiene una serie di nuovi elementi a carico di Andrea Sempio.
Secondo il legale, il limite del lavoro svolto dai magistrati sarebbe proprio questo: ogni parte avrebbe una vita propria, tanto che gli indizi a carico di Stasi non sarebbero sconfessati da quelli contro Sempio. Ad esempio, la bicicletta che ha avuto un ruolo importante nella condanna per Stasi non è considerata nelle indagini su Sempio. Per Tizzoni sarebbe più giusto affrontare prima la richiesta di revisione del processo per Stasi perché riguarda un detenuto che dovrebbe avere la precedenza. Tuttavia, i Poggi chiederanno che questa richiesta non sia accolta, se dovesse basarsi esclusivamente su quanto emerso finora.
Predisposta una perizia psichiatrica per Andrea Sempio
Nelle ultime ore la Procura di Pavia ha disposto una consulenza psichiatrica nei confronti di Andrea Sempio nell'ambito dell'inchiesta sul delitto di Chiara Poggi.
Il procuratore Fabio Napoleone ha chiarito che nella perizia i consulenti dovranno valutare la presenza "di condizioni patologiche" che potrebbero aver inciso "sulla capacità di intendere e di volere” relativamente ai fatti oggetto delle indagini e al momento del loro accadimento, “la presenza di eventuali disturbi o alterazioni di significativa rilevanza" tali da compromettere il "giudizio di imputabilità”, un possibile “grado di correlazione con i fatti contestati” e, infine, un'eventuale “condizione di pericolosità sociale" dell’indagato. A tal riguardo è stato nominato come consulente tecnico dalla Procura il professor Roberto Catanesi, medico psichiatra.
Predisposti nuovi accertamenti dopo il deposito delle consulenze della difesa di Sempio
Il procuratore Napoleone ha inoltre chiarito che i magistrati dovranno svolgere ulteriori accertamenti su questa vicenda di cronaca nera, in seguito alle consulenze tecniche depositate dalla difesa dopo la chiusura delle nuove indagini sul delitto di Chiara Poggi. Quindi, ci sarà un supplemento di inchiesta su questo caso, che teoricamente potrebbe durare fino al prossimo 28 settembre, data di scadenza obbligatoria per le indagini preliminari. In particolare, sono state disposte nuove verifiche da parte dei consulenti tecnici del pm, per valutare la fondatezza delle osservazioni presentate dalla difesa.