La stazione di Napoli Montesanto, un nodo cruciale sulla Linea 2 della metropolitana di Napoli, si prepara a riaprire al pubblico. A partire dalla mattinata di sabato 30 maggio, i viaggiatori potranno nuovamente usufruire della struttura, dopo un periodo di chiusura di 90 giorni. L'interruzione del servizio si è resa indispensabile per consentire un intervento di ammodernamento di grande portata: la sostituzione completa delle quattro scale mobili che assicurano il collegamento tra l'atrio della stazione e il sovrappasso ferroviario.

Questo importante lavoro è stato curato da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) e si inserisce in un progetto di riqualificazione più ampio, mirato a potenziare l'accessibilità, il comfort e la qualità complessiva degli spazi a disposizione dei numerosi utenti che transitano quotidianamente per la stazione.

Proseguimento degli interventi e investimenti futuri

Anche dopo la riapertura, il cantiere non si fermerà. I lavori proseguiranno con ulteriori interventi focalizzati sul fabbricato viaggiatori e sulle scale fisse, nell'ottica di un programma complessivo di ammodernamento e rifunzionalizzazione dell'intera struttura. Questi interventi, di fondamentale importanza per l'infrastruttura cittadina, sono sostenuti da fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

Il progetto di riqualificazione della stazione di Montesanto è destinato a proseguire per tutto il 2026, con un investimento complessivo che supera i 5 milioni di euro. Tale impegno finanziario sottolinea la volontà di offrire ai cittadini e ai turisti una stazione non solo più moderna e funzionale, ma anche più sicura e accogliente.

Il contesto del vasto programma di potenziamento infrastrutturale

L'intervento alla stazione di Napoli Montesanto non è un caso isolato, ma si inserisce in un vasto piano di potenziamento che interessa anche la stazione di Piazza Amedeo, anch'essa parte integrante della linea metropolitana L2 di Napoli. La decisione di rimodulare il calendario degli interventi è stata presa in risposta alle specifiche richieste avanzate dalla Regione Campania e dai sindaci dei comuni di Pozzuoli, Bacoli e Monte di Procida.

Questa rimodulazione si è resa necessaria per tenere conto della concomitante interruzione della linea Cumana, gestita da EAV, dovuta a urgenti lavori di messa in sicurezza della galleria Monte Olibano, resi necessari da recenti eventi sismici legati al bradisismo.

L'obiettivo è stato quello di minimizzare i disagi per i pendolari, coordinando al meglio i diversi cantieri.

Gli interventi specifici realizzati a Montesanto hanno riguardato la sostituzione integrale delle scale mobili e un accurato restyling delle scale fisse. Questi lavori sono stati concepiti con l'obiettivo primario di migliorare significativamente l'accessibilità e la sicurezza per tutti i viaggiatori. Successivamente, come parte integrante del progetto, è prevista la riqualificazione del fabbricato viaggiatori, un passo essenziale per completare l'ammodernamento e rendere la stazione ancora più funzionale e accogliente.

L'investimento complessivo dedicato alla sola stazione di Montesanto ammonta a circa 5 milioni di euro.

Tuttavia, l'intero programma di potenziamento che include entrambe le stazioni, Montesanto e Piazza Amedeo, beneficia di un investimento totale di circa 18 milioni di euro, a testimonianza dell'importanza strategica di questi nodi infrastrutturali per la mobilità campana.