La città di Napoli si prepara ad accogliere la quinta edizione del ‘Campionato dei Valori’, un progetto di grande rilevanza dedicato a promuovere i principi di inclusione e uguaglianza tra le giovani generazioni. L’evento conclusivo, che vede protagoniste le scuole primarie di sei regioni del Mezzogiorno, si terrà lunedì 25 maggio presso l’Università Federico II di Napoli. L’appuntamento finale è previsto nella suggestiva chiesa dei Santi Marcellino e Festo, con inizio alle ore 10:30.
L’iniziativa è frutto della collaborazione tra Fondazione Merita, Fondazione Mus-e Onlus Napoli e il Centro di Ricerca sull’Indagine Filosofica, e gode del prezioso sostegno di Fondazione CdP.
Il suo obiettivo primario è coltivare fin dall’infanzia valori civili e sociali imprescindibili come l’uguaglianza (con particolare attenzione a quella di genere), l’inclusione e la cittadinanza, riconosciuti come autentici pilastri su cui si fonda la democrazia.
Numeri e adesioni in crescita per l’edizione 2026
L’edizione di quest’anno ha registrato una partecipazione significativa, coinvolgendo alunne e alunni delle scuole elementari provenienti da sei regioni del Sud Italia: Abruzzo, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia. In totale, il progetto ha interessato ben 19 plessi scolastici e 31 classi. I dati relativi alle adesioni evidenziano una curva di interesse in costante e marcata crescita: si è passati dalle 300 partecipazioni di due anni fa, alle 470 dell’anno precedente, fino a raggiungere le attuali 583 unità.
Durante l’evento finale a Napoli, una settantina di alunne e alunni, rappresentanti di tre scuole della città (due del centro e una di Scampia), avranno l’opportunità di illustrare i risultati del percorso educativo svolto durante l’anno scolastico 2025-2026.
Il valore del progetto e la visione futura
Claudio De Vincenti, presidente onorario di Merita ed ex ministro per il Mezzogiorno, ha sottolineato l’importanza dei risultati ottenuti, affermando: “Un risultato che ci stimola a potenziare il progetto, nella convinzione che, nell’era dell’intelligenza artificiale, scuola e istruzione sono fondamentali per coltivare l’apertura al nuovo e contribuire allo sviluppo del Sud”. Il ‘Campionato dei Valori’ si configura, dunque, come un percorso educativo strategico, volto a rafforzare la consapevolezza civica e sociale tra i più giovani, promuovendo attivamente l’inclusione e l’uguaglianza di genere come elementi cardine per la costruzione di una società più giusta e coesa.
L’Università Federico II: un polo di cultura e valori
L’Università degli Studi di Napoli Federico II, prestigiosa sede dell’evento conclusivo, rappresenta uno degli atenei più antichi e autorevoli d’Europa. Fondata nel lontano 1224, l’università si distingue per la vasta offerta di corsi di laurea, attività di ricerca e programmi di formazione, configurandosi come un punto di riferimento culturale e accademico non solo per la città di Napoli ma per l’intero Mezzogiorno. L’ateneo ospita regolarmente iniziative dedicate alla promozione dei valori civili e sociali, confermando il suo impegno attivo nella collaborazione con enti e fondazioni operanti sul territorio per lo sviluppo e la crescita della comunità.