In occasione dell’80° anniversario della nascita della Repubblica Italiana, l’IPE – Istituto per Ricerche ed Attività Educative promuove l’incontro dal titolo “80 anni di Repubblica Italiana. Dai diritti conquistati alle sfide ancora aperte”, un momento di confronto dedicato ai valori fondanti della democrazia, della partecipazione e dell’inclusione.
L’iniziativa si inserisce all’interno di un progetto congiunto promosso dalla Conferenza dei Collegi Universitari di Merito (CCUM) e dal Gruppo Nazionale dei Cavalieri del Lavoro, che coinvolge alcune tra le principali realtà della formazione universitaria italiana in un ciclo di appuntamenti rivolti ai giovani e alla cittadinanza attiva.
L’evento è in programma domani, giovedì 4 giugno, dalle 15 alle 17 presso l’Aula Magna IPE di Napoli e proporrà un percorso di approfondimento dedicato alla nascita della Repubblica e alla genesi della Costituzione italiana.
"offrirà un percorso di approfondimento che partirà dalla ricostruzione del contesto storico e istituzionale che accompagnò la nascita della Repubblica e della Costituzione italiana. Particolare attenzione sarà dedicata al primo suffragio universale, passaggio decisivo per la piena partecipazione delle donne alla vita democratica del Paese".
A partire da questa cornice storica, il dibattito si concentrerà sulle sfide attuali, con particolare attenzione al ruolo delle donne nel mondo del lavoro, nei processi decisionali, nei sistemi di governance e nell’imprenditoria.
Dopo i saluti introduttivi del professor Raffaele Calabrò, presidente dell’IPE, l’incontro sarà introdotto dalla professoressa Barbara Guastaferro dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. La tavola rotonda, moderata dal professor Gaetano Vecchione, vedrà la partecipazione dei Cavalieri del Lavoro Stefania Brancaccio, Carlo Pontecorvo e dell’avvocata Elisa Valeriani, presidente CCUM.
"Celebrare gli 80 anni della Repubblica significa non solo ricordare una delle pagine più importanti della nostra storia democratica, ma anche interrogarsi sulle responsabilità che abbiamo oggi verso le nuove generazioni", dichiara il professor Raffaele Calabrò, presidente IPE. "Vogliamo offrire ai giovani uno spazio di confronto autentico sui temi della partecipazione, dell’inclusione e delle pari opportunità, nella convinzione che la crescita del Paese passi attraverso una cittadinanza sempre più consapevole e attiva."
L’IPE, conclude il presidente, conferma con questa iniziativa il proprio impegno nel favorire il dialogo tra giovani, istituzioni e mondo del lavoro, promuovendo la crescita di una società più inclusiva, equa e partecipata.