L'aeroporto di Catania ha annunciato la sospensione temporanea dei voli in arrivo a partire dal 5 luglio 2026, a causa dell'intensa attività eruttiva dell'Etna e della conseguente emissione di cenere vulcanica nell'atmosfera. La decisione, comunicata dalla società di gestione Sac, ha comportato la chiusura dello spazio aereo nel settore B2, direttamente interessato dalla nube di cenere che si è spostata verso sud. Le operazioni di volo in arrivo sono state interrotte fino alle ore 19:00 locali, mentre è stato consentito il regolare svolgimento delle partenze per gli aeromobili già presenti nello scalo.

Disagi e soluzioni per i passeggeri

La Sac ha diramato un invito al pubblico a verificare attentamente lo stato dei propri voli direttamente con le rispettive compagnie aeree prima di recarsi in aeroporto, anticipando che seguiranno costanti aggiornamenti sull'evolversi della situazione. Per far fronte ai disagi, alcune compagnie aeree hanno provveduto a dirottare i voli verso l'aeroporto di Palermo, che ha registrato l'atterraggio di 33 voli aggiuntivi nella giornata del 5 luglio. Sono stati altresì organizzati specifici collegamenti tramite autobus per assicurare ai passeggeri il raggiungimento delle loro destinazioni finali. Lo scalo di Catania è un hub cruciale per diverse compagnie aeree di rilievo, tra cui Ryanair, easyJet, Wizz Air, KLM e Lufthansa, che operano regolarmente sulla tratta.

Monitoraggio e allerta vulcanica

Il più recente bollettino del Volcano Observatory Notice for Aviation, emesso nelle prime ore del mattino, ha evidenziato una significativa emissione di cenere, con la nube vulcanica che ha raggiunto un'altezza stimata di 4.500 metri. Già il 26 giugno, alle ore 19:30, il Dipartimento della Protezione Civile aveva innalzato il livello di allerta per il vulcano Etna da verde a giallo, a seguito di un "aumento dei tremori vulcanici". Nei giorni precedenti, suggestive immagini riprese da droni avevano documentato flussi di lava scorrere lungo i fianchi del vulcano, offrendo una chiara testimonianza dell'intensificarsi dell'attività. L'aeroporto di Catania si trova a una distanza di circa 45 chilometri dal cratere dell'Etna, rendendolo particolarmente vulnerabile agli effetti delle eruzioni.

La situazione operativa presso l'aeroporto di Catania rimane costantemente monitorata. Le autorità aeroportuali e le compagnie aeree continuano a raccomandare ai viaggiatori di mantenersi informati attraverso i canali ufficiali per ricevere tempestivi aggiornamenti su eventuali modifiche agli orari o alle destinazioni dei voli, al fine di mitigare ulteriori inconvenienti.