Sotto la superficie di una ragazza straordinariamente talentuosa, capace di incantare chiunque al pianoforte e dotata di una voce "angelica", si celava una profonda e dolorosa fragilità mentale. La storia di Sonia Exelby, 32 anni, si è conclusa nel modo più tragico tra le foreste della Florida centrale, vittima di un circuito oscuro nato sul web e sfociato in un incubo da cui non è più riuscita a fuggire.
Per il suo omicidio e per sequestro di persona, le autorità statunitensi hanno arrestato Dwain Chadwick Hall, un meccanico di 53 anni di Ocala che online si faceva chiamare "alphasadist".
L'uomo, fermato inizialmente anche per l'uso fraudolento delle carte di credito della vittima con cui aveva prelevato 1.200 dollari, si trova attualmente in custodia in attesa del processo, che si terrà entro la fine dell'anno.
Dalla depressione alla trappola della rete
Ultima di sei figli, cresciuta in affidamento dall'età di un anno insieme alla sorella Sara e poi adottata da una famiglia nell'Hampshire, Sonia era soprannominata affettuosamente "Lamby" per la sua indole dolce e mite. Nonostante l'amore che la circondava, dopo il ricongiungimento con i genitori biologici e i primi tentativi universitari, la giovane aveva iniziato a soffrire di una forma di depressione sempre più opprimente.
Isolatasi nel suo appartamento di Southsea, a Portsmouth, Sonia aveva iniziato a rifugiarsi quasi esclusivamente nei videogiochi e nelle comunità online.
Nel 2023 si era iscritta con lo pseudonimo "Already Yours" a un sito web di fetish estremo — recentemente oscurato dalle autorità olandesi —, sul quale si incrociavano fantasie oscure e dinamiche di manipolazione.
Aveva detto alle sorelle che voleva andare negli Stati Uniti per affrontare faccia a faccia i sadici che si nascondevano in questo sito web e aveva intenzione di intraprendere un primo viaggio nel 2024. Le sorelle erano però riuscite a contattare le autorità che hanno fermato la donna sequestrandole telefoni e computer. La 32enne aveva riallacciato i contatti con Hall. L'uomo, gravato da debiti personali, le aveva garantito di volerla "riorientare", accettando infine una somma di oltre 4000 dollari per incontrarla.
Il 10 ottobre 2025, Sonia si è imbarcata su un volo da Londra verso la Florida.
Il "weekend degli orrori" e gli ultimi messaggi di Sonia Exelby
Mentre la 32enne era in volo, Hall si preparava all'incontro acquistando in un supermercato locale una pala, corde da paracadute, un detergente per armi e deodoranti spray. Dopo averla prelevata all'aeroporto, l'ha condotta in un'abitazione isolata affittata per l'occasione.
È proprio da quella struttura che Sonia, resasi conscia della trappola in cui era caduta, è riuscita a inviare una serie di messaggi drammatici a un'amica mentre l'uomo si trovava in bagno:
"Mi ha fatto capire chiaramente che non c’era via d’uscita... Lui è sotto la doccia, ma io sono chiusa a chiave e non c’è segnale in mezzo al nulla.
Pensavo che l’avrebbe fatto in fretta. Ho tanta paura, sono a pezzi e soffro tantissimo."
Quelle parole sono state l'ultimo contatto con il mondo esterno. La mattina seguente, prima che il suo corpo venisse occultato e poi ritrovato sei giorni dopo dai cani molecolari nella contea di Marion il 17 ottobre, la donna è stata costretta a girare un video in cui, visibilmente segnata da lividi e percosse, scagionava il suo aguzzino.
Il ricordo della famiglia: "Un’anima dolcissima che non giudicava mai"
Nonostante la drammaticità delle circostanze e l'imminente processo a carico di Hall, la famiglia di Sonia ha chiesto alle autorità britanniche di diffondere una nota affinché la 32enne non venga ricordata soltanto per le sofferenze affrontate negli ultimi anni.
Sorelle, fratelli e il compagno Stevie — al suo fianco da 15 anni — hanno dipinto il ritratto di una donna straordinaria, mossa da un profondo rispetto per ogni forma di vita, tanto da essere diventata vegana per il rifiuto di veder soffrire gli animali.
"Sonia era una persona davvero meravigliosa, dentro e fuori. Transmetteva una calma e un calore che rendevano tutto un po' più leggero. Non giudicava mai: semplicemente accettava le persone per come erano e le amava per questo."
Le indagini proseguono ora in stretta cooperazione tra il Dipartimento di Polizia della Florida (FDLE), la polizia dell'Hampshire e il Ministero degli Esteri britannico (FCDO), che sta garantendo l'assistenza consolare ai familiari nel Regno Unito. Resta il dolore per una vita spezzata e per un vuoto che, come ricordano le persone a lei più care, non potrà mai più essere colmato.