La presidente del Messico, Claudia Sheinbaum, ha collegato l'escalation criminale nel Paese a un accordo tra le autorità statunitensi e Joaquín 'El Chapo' Guzmán, avvenuto negli anni Novanta. Secondo Sheinbaum, tale intesa avrebbe rappresentato un punto di svolta nell'aumento della violenza legata al narcotraffico, permettendo a Guzmán di consolidare il proprio potere e di espandere l'influenza del cartello di Sinaloa, contribuendo a un'escalation delle attività criminali.
La presidente ha ribadito che «l'accordo degli Stati Uniti con El Chapo ha dato il via alla violenza», sostenendo che le conseguenze di questa scelta sono ancora evidenti nell'attuale quadro della sicurezza messicana.
Sheinbaum ha evidenziato come l'intesa abbia favorito la frammentazione dei gruppi criminali e un conseguente aumento dei conflitti interni tra i cartelli.
Le dichiarazioni di Sheinbaum e il contesto attuale
Nel corso di un incontro con i media, la presidente Sheinbaum ha approfondito come la collaborazione tra le autorità statunitensi e Guzmán abbia generato ripercussioni di lunga durata sulla sicurezza pubblica messicana. Ha inoltre posto l'accento sulla necessità di una maggiore trasparenza nelle relazioni bilaterali tra Stati Uniti e Messico, specialmente nella lotta al narcotraffico.
Il governo messicano, ha aggiunto, intende formalmente chiedere chiarimenti agli Stati Uniti riguardo il ruolo svolto durante la cattura di figure chiave dei cartelli, come Ismael 'El Mayo' Zambada.
Questa richiesta è stata già avanzata dal Ministero degli Esteri messicano, che ha sollecitato informazioni dettagliate sulla partecipazione statunitense nelle operazioni contro i leader del narcotraffico.
Richiesta di chiarimenti sugli interventi statunitensi
Il Ministero degli Esteri messicano ha formalmente richiesto agli Stati Uniti di fornire delucidazioni sulla loro partecipazione nella cattura di Ismael 'El Mayo' Zambada, un'importante figura del cartello di Sinaloa. Questa sollecitazione è emersa a seguito di informazioni che indicavano un coinvolgimento diretto delle autorità statunitensi nelle operazioni di contrasto ai cartelli.
Il Ministero ha enfatizzato l'importanza di una cooperazione trasparente e rispettosa della sovranità nazionale, affermando che il Messico attende risposte precise sulle modalità di intervento degli Stati Uniti nelle questioni di sicurezza interna. Le autorità messicane hanno inoltre manifestato l'intenzione di potenziare i meccanismi di collaborazione bilaterale per contrastare efficacemente la criminalità organizzata.