Un tragico incidente stradale ha scosso il pomeriggio del 9 agosto 2026 nelle campagne di Serracapriola, in provincia di Foggia. In località Montesecco, un furgone che trasportava nove braccianti agricoli stranieri è uscito di strada e si è ribaltato, provocando la morte di una persona e il ferimento di altre otto. L'episodio si inserisce in un contesto di crescenti preoccupazioni per la sicurezza dei lavoratori stagionali.
Dinamica e conseguenze del sinistro
Il gruppo di lavoratori agricoli stava rientrando nel Foggiano dopo una giornata di lavoro nelle campagne della vicina regione del Molise.
Durante il tragitto di ritorno, il veicolo ha improvvisamente perso il controllo, uscendo dalla carreggiata e ribaltandosi violentemente. L'impatto è stato fatale per uno dei passeggeri, deceduto sul colpo. Gli altri otto occupanti del furgone hanno riportato ferite di varia entità; tra questi, uno si trova in condizioni particolarmente gravi. Tutti i feriti sono stati prontamente soccorsi e trasportati negli ospedali della zona per le cure mediche urgenti.
Precedenti e la vulnerabilità dei braccianti
Questo tragico evento non è un caso isolato. Incidenti simili, che coinvolgono furgoni adibiti al trasporto di braccianti agricoli, sono stati documentati in diverse aree della Puglia. Un episodio particolarmente grave si è verificato l'8 giugno 2026 sulla strada provinciale 96 Francavilla Fontana‑Manduria, al confine tra le province di Brindisi e Taranto.
In quell'occasione, una donna polacca di 63 anni perse la vita in uno scontro tra un furgone con lavoratori e un'automobile. Il sinistro causò il ferimento di altre cinque persone, una delle quali versava in condizioni estremamente gravi, richiedendo il trasferimento urgente in ospedale. Questi episodi ricorrenti evidenziano la vulnerabilità dei lavoratori agricoli durante i loro spostamenti quotidiani.
La frequenza di tali sinistri sottolinea i rischi significativi a cui sono esposti i lavoratori agricoli durante i loro spostamenti per ragioni professionali nelle campagne pugliesi e nelle regioni limitrofe. Questi viaggi, spesso effettuati con mezzi non sempre idonei o in condizioni di affaticamento, rappresentano un elemento di forte criticità.
In entrambi i casi menzionati, le autorità locali e i servizi di emergenza sono intervenuti con tempestività per garantire il soccorso ai feriti e per avviare le indagini necessarie a chiarire le dinamiche e le eventuali responsabilità, al fine di prevenire ulteriori tragedie.