Le previsioni indicano per l’Umbria un calo costante della popolazione residente e un progressivo invecchiamento. La regione, con 850.606 abitanti nel 2026, è prevista a 825.890 nel 2036, una diminuzione di oltre 24 mila residenti in dieci anni. La proiezione per il 2080 stima 631.611 abitanti, con una perdita complessiva di 318.995 residenti tra il 2026 e il 2080. Parallelamente, il quadro regionale mostra un cambiamento nella composizione per età: i diciottenni passeranno da 8.420 nel 2026 a 6.782 nel 2036, fino a 4.550 nel 2080, una riduzione di 3.870 persone che quasi dimezza il loro numero.
Gli ottantenni, invece, aumenteranno da 7.172 nel 2026 a 9.065 nel 2036, per poi attestarsi a 8.717 nel 2080. Questo dato finale rimane superiore a quello del 2026, evidenziando l'invecchiamento della popolazione.
Dinamiche demografiche regionali: i numeri chiave
L'analisi dettagliata per l’Umbria evidenzia la diminuzione dei residenti e lo spostamento della struttura anagrafica verso età più avanzate. Tra il 2026 e il 2036, la popolazione scende da 850.606 a 825.890 abitanti. Il dato del 2080 (631.611 residenti) conferma un calo su scala più ampia rispetto al primo decennio. La componente dei diciottenni diminuisce costantemente: 8.420 nel 2026, 6.782 nel 2036 e 4.550 nel 2080. Per gli ottantenni, la previsione segnala una crescita a 9.065 nel 2036, seguita da 8.717 nel 2080.
Le previsioni demografiche e i loro scenari
Le previsioni su popolazione residente, famiglie e forze di lavoro hanno base 1° gennaio 2025. Per la parte regionale, coprono il periodo 2025-2080. Gli output includono popolazione per sesso e classi di età, componenti del bilancio demografico e principali indicatori demografici. I risultati presentano uno scenario mediano e intervalli di confidenza al 50%, all’80% e al 90%.