Un violento temporale si è abbattuto sulla Valle Isarco, in Alto Adige, nella serata di lunedì 31 agosto 2026, causando gravi disagi. Le località di Varna, Bressanone e le aree limitrofe sono state le più colpite da precipitazioni intense e da una grandinata eccezionale, con chicchi che hanno raggiunto i cinque centimetri di diametro. L'evento atmosferico ha scatenato allagamenti diffusi in cantine, garage e altri locali sotterranei, dove in alcuni punti l'accumulo di acqua e grandine ha toccato i 70 centimetri di altezza.

La gravità della situazione ha richiesto l'intervento immediato dei vigili del fuoco volontari di Varna, Bressanone e delle zone circostanti, che sono rimasti operativi per diverse ore durante la notte.

Le squadre di soccorso hanno affrontato numerosi interventi, concentrandosi principalmente sullo svuotamento di locali sotterranei, cantine e garage, completamente invasi dall'acqua e dalla grandine accumulata in seguito al passaggio del temporale.

La traiettoria del temporale e i danni maggiori

Il fronte temporalesco ha interessato l'Alto Adige con una progressione da ovest verso est. Il fenomeno ha avuto inizio intorno alle 19, attraversando la Val Passiria e la Val Sarentino, per poi raggiungere la Valle Isarco verso le 20. È stata proprio nell'area di Bressanone e Varna che il temporale ha manifestato la sua massima intensità, provocando la rapida trasformazione di alcune strade in veri e propri corsi d'acqua.

A Novacella e Varna, la grandine ha letteralmente ricoperto le carreggiate, formando accumuli ben visibili e rendendo difficile la circolazione.

Nelle zone più colpite, l'acqua e i chicchi di grandine hanno invaso numerose cantine e altri locali sotterranei, raggiungendo in alcuni punti i 70 centimetri di altezza. Questa situazione ha richiesto un impegno costante da parte dei vigili del fuoco volontari, le cui operazioni si sono focalizzate sul pompaggio dell'acqua e sulla gestione delle situazioni di emergenza nei locali completamente allagati.

L'intensità delle precipitazioni: grandine e pioggia record

L'eccezionalità dell'evento è confermata dalle misurazioni: i chicchi di grandine, come già accennato, hanno raggiunto i cinque centimetri di diametro.

A questo si è aggiunta una pioggia torrenziale: la stazione meteorologica di Bressanone ha rilevato ben 40 litri di pioggia per metro quadrato caduti in una sola ora. Questi dati evidenziano la violenza delle precipitazioni che hanno interessato diffusamente la Valle Isarco, colpendo in particolare Varna, Bressanone, Novacella e le aree limitrofe.

La combinazione di pioggia intensa e grandine abbondante ha generato un massiccio accumulo di acqua e ghiaccio, che ha invaso garage, cantine e altri locali sotterranei. Le squadre dei vigili del fuoco volontari hanno lavorato incessantemente per mitigare i danni e ripristinare la normalità nelle aree colpite, dimostrando un impegno straordinario di fronte all'emergenza.