Le indagini sulla tragica morte di Luca Ambasciano, della moglie Valentina Pambianco e della loro figlia Bianca, di soli cinque anni, proseguono a Roma. I tre membri della famiglia sono stati rinvenuti senza vita nella loro abitazione due giorni prima, presentando ferite compatibili con colpi di arma da fuoco. L'ipotesi principale degli investigatori, che guida gli accertamenti, è quella di un duplice omicidio seguito da suicidio.
Per fare piena luce sulla dinamica dei fatti, le autopsie sui corpi dei tre congiunti sono state fissate per il 3 settembre 2026.
L'incarico di eseguire questi delicati esami è stato affidato ai medici legali dell'istituto del Verano, che procederanno con gli accertamenti autoptici nella stessa giornata. Tali verifiche medico-legali sono considerate fondamentali per chiarire, attraverso l'analisi approfondita dei corpi, tutti gli elementi tecnici cruciali legati alla morte di Ambasciano, Pambianco e della piccola Bianca.
Il ruolo cruciale delle autopsie
La procedura stabilita per il 3 settembre 2026 prevede un doppio passaggio essenziale: inizialmente, il conferimento formale dell'incarico ai medici legali e, successivamente, l'esecuzione delle autopsie nella medesima giornata. Questi esami riguarderanno tutti e tre i membri della famiglia rinvenuti nell'abitazione: il padre, la madre e la bambina di cinque anni.
La presenza di ferite da arma da fuoco sui corpi rappresenta un elemento materiale di primaria importanza, già evidenziato nella ricostruzione iniziale dei fatti.
La pista investigativa principale, come detto, continua a orientarsi verso l'ipotesi di un duplice omicidio seguito da suicidio. In questo contesto, le autopsie assumono un valore determinante, costituendo il principale strumento medico-legale disposto sui corpi dopo il loro ritrovamento. L'istituto del Verano è stato designato come sede per l'esecuzione di questi esami, dove un team di medici legali specializzati sarà chiamato a svolgere gli accertamenti necessari.
L'Istituto del Verano: struttura e competenze
L'incarico per le autopsie è stato affidato alla Sezione di Medicina Legale, parte integrante del Dipartimento di Scienze Anatomiche, Istologiche, Medico-legali e dell’Apparato Locomotore della Sapienza Università di Roma.
Questa sezione vanta unità di ricerca altamente specializzate in settori cruciali come la medicina necroscopica, la patologia forense e l'istopatologia, garantendo un approccio scientifico e rigoroso agli accertamenti.
La struttura è dotata di infrastrutture all'avanguardia, che includono servizi obitoriali completi, una sezione radiologica dedicata, una sezione istologica per analisi approfondite e ben tre tavoli settori, che permettono l'esecuzione simultanea di più esami. La sede della Sezione di Medicina Legale si trova in un edificio con affaccio su Piazzale del Verano, in una zona centrale della città, strategicamente posizionata tra la Stazione Termini e la Stazione Tiburtina.