"Sulla scomparsa di Emanuela Orlandi c’è un nuovo colpo di scena”. Con queste parole il giornalista Gianluigi Nuzzi ha annunciato poche ore fa sui social della sua trasmissione Dentro la notizia che presso i laboratori del RIS di Tor di Quinto a Roma si sta esaminando un flauto, che sarà sottoposto ad analisi genetiche per stabilire se appartenga alla ragazza, scomparsa nel nulla a Roma, il 22 giugno 1983. In particolare, nella mattinata di giovedì 10 settembre i tecnici dei carabinieri avrebbero svolto prelievi e campionamenti, i cui risultati saranno noti solo tra alcuni giorni.
Erano presenti in queste fasi anche Pietro, il fratello di Emanuela, la legale di famiglia Laura Sgrò e l’avvocato Giancarlo Germani, che assiste Marco Fassoni Accetti, attualmente indagato con l’accusa di sequestro a scopo di estorsione della ragazza, svanita nel nulla a Roma, quando era 15enne, nel 1983. Se le indagini, svolte con le ultime tecnologie dovessero riscontrare la presenza di tracce di Emanuela, la posizione di Fassoni Accetti si aggraverebbe ulteriormente.
La storia del flauto esaminato in queste ore
È noto che in quegli anni Emanuela Orlandi frequentava delle lezioni di flauto presso la scuola Lodovico da Vittoria. Nel marzo del 2013 Marco Fassoni Accetti, che si era accusato di aver partecipato al sequestro della giovane, aveva fatto ritrovare il flauto traverso oggetto delle attenzioni del RIS: lo strumento musicale, fabbricato prima del 1983, era nascosto dietro una formella della Via Crucis.
L'ex fotografo, che nel corso del tempo ha fornito ricostruzioni dei fatti lacunose e contraddittorie, tanto da essere considerato un possibile depistatore nelle indagini, aveva assicurato che quel flauto appartenesse alla Orlandi, che lo avrebbe avuto con sé al momento della sua sparizione.
La testimonianza del maestro di musica di Emanuela Orlandi
Nel 2025 Loriano Berti, l’insegnante di flauto di Emanuela Orlandi, ascoltato dalla commissione Parlamentare d’inchiesta che si occupa del caso Orlandi e della sparizione di Mirella Gregori, ha confutato questa pista, testimoniando che il flauto utilizzato dalla sua allieva era diverso da quello di marca Rampone ritrovato nel 2013. Infatti, secondo il maestro, la ragazza al tempo utilizzava uno strumento musicale Yamaha di maggiore qualità.
L’audizione di Raoul Bonarelli in commissione bicamerale è saltata
Nelle scorse ore avrebbe dovuto tenersi anche l’audizione presso la Commissione parlamentare d’inchiesta di un personaggio ritenuto fondamentale per arrivare a una verità sul caso Orlandi: Raoul Bonarelli, ex alto funzionario della Gendarmeria vaticana, ma la seduta è saltata, a quanto pare per il protrarsi dei lavori in Senato sulla nuova legge elettorale. L’ex guardia del corpo di Papa Giovanni Paolo II, attualmente cittadino dello Stato del Vaticano, potrebbe essere la figura di collegamento tra i due casi di scomparsa ancora irrisolti di quegli anni: Emanuela Orlandi e Mirella Gregori. Bisognerà aspettare ancora due settimane per avere la nuova convocazione dell’ex poliziotto, che avrebbe richiesto molte garanzie di riservatezza relative alla sua audizione.