Un violento episodio di maltempo ha colpito Empoli, in provincia di Firenze, nella giornata del 17 settembre 2026, scatenando una serie di allagamenti che hanno richiesto l'intervento massiccio dei vigili del fuoco. Numerosi automobilisti sono rimasti bloccati nei sottopassi stradali, invasi da un'ingente quantità d'acqua piovana che non è riuscita a defluire con la necessaria rapidità. In particolare, il grande sottopasso situato in prossimità della stazione ferroviaria è stato segnalato come completamente allagato e, di conseguenza, inaccessibile a qualsiasi veicolo.
Fortunatamente, nonostante la gravità della situazione, non si registrano vittime né feriti.
La città è stata investita da precipitazioni molto intense. Il Comune di Empoli ha evidenziato come il fenomeno sia stato concentrato in un’area circoscritta, con un accumulo di 43 millimetri di pioggia caduti in appena mezz’ora. Una ricostruzione più ampia delle precipitazioni ha indicato anche un valore di 75 millimetri in un’ora, sottolineando l'eccezionalità dell'evento. Gli allagamenti hanno interessato diffusamente il centro storico, provocando danni e disagi significativi a numerose abitazioni situate ai primi piani, a garage e a negozi.
Interventi di soccorso e danni alle abitazioni
Le squadre dei vigili del fuoco sono state impegnate in molteplici operazioni, tra cui l'evacuazione di persone rimaste intrappolate nelle proprie auto all'interno dei sottopassi invasi dall’acqua.
Molti conducenti, infatti, hanno tentato di attraversare nonostante il palese rischio, ritrovandosi poi con le vetture irrimediabilmente bloccate. Per far fronte all'emergenza, sono state mobilitate più squadre provenienti dal comando di Firenze, e un'ulteriore squadra è stata richiesta in supporto dal comando di Prato. A Empoli sono giunte anche squadre di pompieri dalle basi di Castelfiorentino, San Casciano in Val di Pesa e Firenze Ovest, a testimonianza dell'ampiezza dell'intervento richiesto.
Parallelamente agli allagamenti, il territorio comunale ha registrato anche due incendi in abitazioni. Le fiamme sono state ricondotte a cortocircuiti elettrici verificatisi nelle cantine e negli scantinati, dove l’acqua aveva raggiunto gli impianti.
Oltre a questi episodi, sono stati segnalati numerosi altri cortocircuiti e distacchi di corrente elettrica, aggravando ulteriormente la situazione. Almeno quattro sottopassi lungo la linea ferroviaria, inizialmente chiusi per motivi di sicurezza, sono stati poi progressivamente riaperti nel corso del pomeriggio, una volta ripristinate le condizioni minime di transitabilità.
L’appello del Comune alla cittadinanza
Di fronte all'emergenza, il Comune ha diramato un appello alla cittadinanza, invitando a prestare la massima attenzione e collegando i disagi riscontrati al difficile deflusso dell’acqua nei canali fognari. In una comunicazione ufficiale, è stato specificato che “Sarà necessario attendere almeno un'ora affinché l'acqua prosegua il suo deflusso nei canali fognari”.
L’amministrazione comunale ha quindi invitato i cittadini a non mettersi in viaggio se non strettamente necessario e a non utilizzare sottopassi o strade transennate, per evitare ulteriori rischi e consentire il regolare svolgimento delle operazioni di soccorso e ripristino.