A Napoli, diversi smartphone Apple sono stati rubati da un locale adibito a deposito di beni per aste giudiziarie. La notizia, del 14 settembre 2026, riguarda telefoni riconducibili al Napolitano Store, un'attività già al centro di sequestri e inchieste. I carabinieri della sezione radiomobile di Giugliano in Campania sono intervenuti in via Circumvallazione Esterna, nella zona Asi, a seguito della segnalazione del furto.

L'episodio si inserisce in un contesto di accertamenti giudiziari sul Napolitano Store. I beni sottratti erano parte di un deposito legato a una procedura di vendita giudiziaria, riflettendo la complessa situazione dell'attività commerciale di elettrodomestici e telefonia, con punti vendita a Casalnuovo e Napoli.

Indagini e sequestri fiscali

Il furto odierno si connette a precedenti operazioni della Guardia di Finanza di Napoli. Nel gennaio 2026, era stato eseguito il sequestro dell'intero compendio aziendale di una società di Casalnuovo, attiva nel commercio di elettrodomestici e cellulari. Questa era già stata oggetto, il 17 settembre precedente, di un maxi sequestro da 5,7 milioni di euro, poi confermato dal Tribunale del Riesame.

Il provvedimento era scaturito da un decreto del GIP su richiesta della Procura di Nola. I sigilli avevano interessato i negozi Napolitano Store di Casalnuovo e Napoli. Dagli accertamenti fiscali erano emerse false fatture ed evasione dell'Iva, con la vendita di telefonini di ultima generazione a prezzi inferiori al mercato e pagamenti in contanti.

La società, che pubblicizzava la propria attività sui social, aveva registrato una crescita del fatturato da 2,2 milioni di euro nel 2017 a 20,8 milioni nel 2023. Tra le pratiche contestate figurava la vendita “in nero” di telefoni cellulari.

Beni in vendita giudiziaria

La procedura di vendita giudiziaria a cui erano destinati i beni rubati è la 2751/2024 del Tribunale di Nola, qualificata come "corpo di reato". Tra i lotti figurano materiali informatici, elettronici, prodotti di telefonia, articoli per il gaming, elettrodomestici e altri beni destinati alla commercializzazione. Per il lotto 4, la documentazione indicava ulteriori dettagli.