Un tragico incidente stradale sul lungomare Poetto, tra Cagliari e Quartu Sant’Elena, ha causato la morte di Gabriele Galici, 18 anni, di Cagliari, e Filippo Corongiu, 17 anni, di Monserrato. I due giovani viaggiavano a bordo di uno scooter Honda SH 125, intestato alla madre di Corongiu, che per cause da accertare è uscito di strada, schiantandosi contro un palo dell’illuminazione. Le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona sono ora al vaglio dei carabinieri, cruciali per la ricostruzione della dinamica.
Un punto cruciale dell’inchiesta è l’identificazione di chi fosse alla guida del mezzo.
Alcune testimonianze raccolte suggeriscono che fosse il minorenne, Filippo Corongiu, il quale non possedeva la patente. Tuttavia, gli accertamenti non hanno ancora fornito una certezza definitiva su tale aspetto. Le riprese delle telecamere sono quindi essenziali per chiarire con precisione la traiettoria dello schianto e la posizione dei due ragazzi sullo scooter al momento dell’impatto.
Le indagini sul veicolo e gli accertamenti medico-legali
I carabinieri hanno raccolto testimonianze e sequestrato lo scooter coinvolto. Il mezzo è risultato in regola con tutti i documenti. Il sequestro consente accertamenti tecnici sul veicolo, collegando i dati alle immagini acquisite e alle testimonianze raccolte.
Un passo fondamentale per delineare un quadro completo dell'accaduto.
Le salme di Gabriele Galici e Filippo Corongiu si trovano all’ospedale Brotzu di Cagliari. Il medico legale Roberto Demontis ha effettuato un primo esame esterno sui corpi. Sono stati disposti anche esami tossicologici, parte degli accertamenti volti a chiarire ogni aspetto dell’incidente. La ricostruzione si concentra sulle cause dell’uscita di strada, sull’urto contro il palo dell’illuminazione e sull’identificazione del conducente.
Il contesto del lungomare Poetto
Il sinistro è avvenuto sul lungomare Poetto, tratto costiero che collega i comuni di Cagliari e Quartu Sant’Elena. Questo litorale è una spiaggia cittadina di otto chilometri sulla costa sud dell’isola. Si estende dal Margine Rosso, nel territorio di Quartu Sant’Elena, fino alla Sella del Diavolo, nell’area di Cagliari. In tale contesto, le indagini proseguono per fare piena luce sulla tragedia.