Una vasta operazione di controllo condotta dalla polizia ha rivelato un bilancio significativo di furti di energia elettrica e irregolarità amministrative a Torino e nell'area metropolitana. Negli ultimi giorni, le verifiche effettuate in bar, minimarket e sale da gioco hanno portato all'accertamento di danni per 54mila euro dovuti a furti di energia e all'applicazione di sanzioni amministrative per un totale di 66mila euro. L'attività, predisposta dalla questura, è stata eseguita dalla Divisione polizia amministrativa e sociale, interessando esercizi commerciali nei quartieri Barriera di Milano, Aurora e Regio Parco, oltre a una sala giochi situata a Frossasco.

Il primo episodio di rilievo è stato riscontrato in un bar di Barriera di Milano, dove è stato scoperto un allaccio abusivo alla rete elettrica. Il danno economico quantificato per questo singolo caso ammonta a 30mila euro. Il titolare dell'attività è stato di conseguenza denunciato per furto aggravato. Nello stesso quartiere, un controllo in un minimarket ha portato alla denuncia del titolare per una violazione legata al pagamento delle accise sull'alcol, a seguito del ritrovamento di numerose bottigliette di superalcolici prive delle etichette dell'Agenzia delle Dogane.

Irregolarità tra Aurora, Centro e Santa Rita

Proseguendo i controlli, ad Aurora, in un bar, è stata accertata la manomissione del contatore elettrico, con un danno stimato in circa 20mila euro.

La titolare è stata denunciata non solo per furto di energia, ma anche per l'omessa manutenzione dell'impianto elettrico e dei dispositivi di sicurezza. A questa attività è stata inoltre comminata una sanzione di 10mila euro per irregolarità relative agli apparecchi da gioco.

Un ulteriore caso di furto di energia è emerso in un bar di via Matteo Pescatore, nel centro cittadino, con un danno quantificato in 4mila euro. Il titolare è stato denunciato anche per violazioni relative ai dispositivi antincendio. A Santa Rita, infine, il titolare di un bar è stato denunciato per esercizio del gioco d'azzardo e frode informatica. Le indagini della polizia hanno rivelato che le slot machine presenti nel locale, a causa della velocità dei rulli, impedivano ai giocatori di ottenere la combinazione vincente e non erano regolarmente collegate con l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Il bilancio complessivo dei controlli

Le verifiche hanno interessato un'ampia gamma di esercizi, inclusi bar, minimarket e sale da gioco, estendendosi a diverse zone di Torino e della sua area metropolitana, delineando un quadro di diffuse irregolarità e illeciti.