La Polizia di Frontiera ha eseguito l'arresto di due giovani, entrambi appena maggiorenni e di nazionalità italiana, in relazione all'aggressione subita da Riccardo Amapane, un uomo di 69 anni. L'episodio si è verificato il 24 agosto a Bevera, una frazione di Ventimiglia, e gli arresti sono stati effettuati il 1 settembre 2026. Amapane, vittima dell'aggressione, è tuttora ricoverato in ospedale, dove sta affrontando le conseguenze di un grave trauma cranico riportato dopo essere caduto a terra privo di sensi.

La vicenda ha avuto inizio a seguito di un rimprovero che Amapane aveva rivolto a un gruppo di ragazzi e ragazze.

Questi giovani si ritrovavano da alcuni giorni nella zona di Bevera, e il loro comportamento aveva indotto l'anziano a richiamarli. Mentre Amapane faceva ritorno verso la propria abitazione, due dei ragazzi lo avrebbero seguito. Uno di loro lo avrebbe poi colpito alla nuca con un pugno, causando la caduta violenta dell'uomo sull'asfalto e lasciandolo a terra privo di sensi.

L'intervento e le indagini

Dopo l'aggressione, i responsabili si sono allontanati senza prestare soccorso. L'allarme è stato lanciato da alcuni vicini di Amapane, i quali hanno immediatamente contattato i servizi di emergenza. Sul luogo dell'accaduto è intervenuta una pattuglia della Polizia di Frontiera, che ha avviato le prime indagini.

Gli agenti hanno raccolto le testimonianze dei presenti e hanno visionato le immagini delle telecamere di sorveglianza cittadine, elementi cruciali per l'identificazione dei responsabili dell'aggressione.

L'attività investigativa, meticolosa e approfondita, si è conclusa con l'arresto dei due maggiorenni. L'episodio, che aveva coinvolto un gruppo più ampio di ragazzi e ragazze presenti nella frazione, ha visto gli accertamenti concentrarsi sulla dinamica specifica dell'aggressione e sull'identificazione delle responsabilità individuali che hanno portato al ferimento dell'anziano.

Il luogo dell'aggressione e i soccorsi

L'aggressione è avvenuta nel pomeriggio di lunedì 24 agosto 2026, precisamente in via della Stazione, nella località di Bevera.

La lite, come ricostruito, era scaturita dal rimprovero che Amapane aveva rivolto ai giovani per il disturbo che stavano arrecando. Il colpo subito e la successiva caduta hanno provocato un violento impatto della testa dell'uomo sull'asfalto.

I soccorsi sono stati prontamente attivati, con l'intervento della Croce Verde Intemelia e del personale del 118. Il 69enne è stato trasportato d'urgenza all'ospedale Borea di Sanremo. Le sue condizioni cliniche, inizialmente gravi, si sono successivamente aggravate. Il quadro clinico attuale di Riccardo Amapane rimane strettamente collegato al trauma cranico riportato a seguito della caduta.

Il ruolo della Polizia di Frontiera nell'inchiesta

La Polizia di Frontiera ha seguito il caso fin dalle sue fasi iniziali, intervenendo tempestivamente nella zona dell'aggressione.

Gli agenti hanno raccolto tutti gli elementi utili alla ricostruzione dei fatti, incluse le testimonianze dei residenti, che si sono rivelate fondamentali per l'avanzamento dell'inchiesta e per giungere all'identificazione e all'arresto dei due responsabili.