Con l’arrivo dell’autunno, complici i primi freddi e le piogge, in cucina si consumano molto spesso e volentieri cibi che offrono una sensazione di calore. Come il timballo di cipolla che nonna Itala proponeva ai suoi nipoti, in alternativa alla classica zuppa. Anche perché la cipolla è un vero e proprio toccasana per la salute, infatti ha numerose proprietà nutritive ed è anche una sorta d'antibiotico naturale. Tra l’altro la cipolla ha origini davvero antiche. Basta pensare che veniva coltivata ben quattromila anni fa nella regione della Caldea, la allora parte meridionale della Mesopotamia.

Fin dall’antichità la cipolla era considerato un piatto “povero”, di cui però si vantavano le sue proprietà benefiche per il corpo. Pensate che i faraoni facevano mangiare le cipolle agli schiavi perché erano sicuri che li proteggesse dalle infezioni e dai malanni.

Ingredienti per 6 porzioni

250 grammi di farina; 125 grammi di strutto; 150 grammi di olio d’oliva; un chilo di cipolle (bianche o rosse); 50 grammi di semola a grana fina; un etto di prosciutto crudo e 4 uova intere.

Mettere in una terrina 125 grammi di strutto e coprirlo con 250 grammi di farina; rimestando con una spatola di legno intridere la farina del grasso e poi spegnerla con due o tre cucchiaiate d’acqua leggermente salata. A questo punto lavorare l’impasto con le mani, senza insistere a lungo nella manipolazione.

Ora raccoglierla a palla e involgerla con carta metallizzata. A questo punto riporla nella parte meno fredda del frigo, lasciandola riposare per almeno un’ora. Nel frattempo spellare un chilo di cipolle, affettarle grossolanamente e farle mantecare in due o tre cucchiai di olio d’oliva. Quando diventano trasparenti o comunque appena colorite, aggiungerci due cucchiaiate di semola fine e rimestare ininterrottamente per circa cinque minuti.

Salare, toglierle dal fuoco e metterle da parte.

Preparare il forno

Circa 45 minuti prima di portare il timballo in tavola, accendere il forno e stabilizzarlo a 180 gradi. A questo punto bisogna togliere la pasta dal frigo e tirarla in sfoglia grande quanto basta. Foderare fondo e bordi di una pirofila (almeno di 25 centimetri) con la pasta.

Ora è necessario mescolare quattro uova intere come per frittata e unirle alle cipolle preparate in precedenza. Foderare la pirofila con la sfoglia pronta, coprire il fondo con quattro fette di prosciutto crudo e infine versarci la crema di cipolla per poi portare tutto nel forno. Far cuocere a calore medio costante per almeno mezz’ora e mandare subito in tavola perché questo timballo è più buono se consumato caldo.

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