I " Frittini"della Lunigiana rappresentano uno dei must secolari della cucina povera Toscana. Morbidi dentro e friabili fuori sono il prodotto della polenta avanza il giorno precedente arricchita da verdure semplici e gustose. La farina di mais è considerata una dei prodotti più consumati al Nord Italia dal XVI secolo ad oggi. In realtà è sempre stato il nutrimento essenziale dei lavoratori minuti e dei contadini, diciamo il farinaceo principe. La "Pulenda" termine dialettale prettamente Toscano indicava una pietanza calda e invitate consumata prevalentemente con salsicce e formaggio in Inverno.
Nella bella stagione invece i braccianti si nutrivano di polenta grigliata e la condivano come si fa con i panini. Ben diversa era l'alimentazione del Sud a base di grani antichi dai quali si ricavava pane e pasta in quantità grazie alla presenza del sole. Il mais ha sfamato intere generazioni conquistandosi un posto d'onore grazie anche all'utilizzo nei dolci. Oggi i frittini possono essere ancora gustati nelle vecchie locande in provincia di Firenze magari prima di un'ottima bistecca. Perfetti da abbinare ad un vino Metodo Classico Francia Corta extra Brut. Le note tanniche di questo magico elisir bianco o Rosè con perlage finissimo esalteranno il gusto deciso del cavolo nero apportando armonia al palato.
Buon appetito !
Ingredienti
Quantitativi per 4 persone
Preparazione 10 minuti
Cottura 120 minuti
- 200 grammi di farina gialla di mais
- 200 grammi di borlotti freschi
- 300 grammi di cavolo nero
- 5 cucchiai di olio extra vergine di oliva
- olio di semi per friggere
- sale e pepe
Preparazione
Per prima cosa occuparsi del cavolo nero. Lavarlo e asciugarlo e tagliarlo a striscie sottili. Nel frattempo in una pentola molto capiente lessare i fagioli borlotti con molta acqua salata. La cottura deve essere per lo meno di 10 minuti abbondanti. Versare il cavolo tagliato precedentemente in una padella con olio di oliva. Aggiungere il cavolo e farlo appassire qualche minuto. Addizionare i fagioli borlotti lessati e scolati.
Lasciare cuocere per 40 minuti almeno. Di seguito trasferire il composto in un paiolo grande e versare la farina di mais a pioggia. Mescolare continuamente con un cucchiaio di legno evitando che la polenta si attacchi al tegame o si bruci risultando immangiabile. Aggiustare di sale e pepe e continuare la cottura per circa un ora . Appena cotta togliere la polenta dal fuoco e stenderla su un teglia ampia. Raffreddarla e tagliarla a cubetti non molto piccoli. Friggerla in una padella con abbondante olio di semi e servirla ben calda ai commensali magari con qualche salsa di accompagnamento.