"Non vedo l'ora che venga il giorno del concerto per esplodere con l'entusiasmo di questo straordinario pubblico che ho, che mi dà una carica incredibile". Con queste parole Vasco Rossi riscalda l'atmosfera in vista dell'inizio del mini tour di sette date in due stadi, che prenderà il via domenica 9 giugno a Torino.

Il "blasco" nazionale è in Piemonte già da una settimana per le ultime prove con la band storica e per preparare la data zero. Vasco è pronto. I fan sono già in delirio per il ritorno del proprio "komandante" che da oltre due anni è  costretto lontano dal palco per colpa del batterio killer che ha fatto ricadere il rocker di Zocca.

Ma ciò che non uccide fortifica e Vasco adesso è più in forma che mai, non vede l'ora di salire sul palco e riprendere un discorso sospeso nel 2011 con la chiusura anticipata del Kom 011. "Ho perso conoscenza per tre giorni - ha affermato il blasco - creduto di non farcela, ma non ho mai pensato al suicidio, altrimenti lo avrei fatto".

Questa è la cruda dichiarazione di un uomo che in vita sua non era stato ammalato per più di tre giorni; il batterio gli ha poi provocato un dolore fortissimo alla spalla che lo ha costretto al ricovero in Ospedale. Durante i giorni di ricovero sul rocker se ne sono dette di tutti i colori, in tanti hanno scritto di un male incurabile, alcuni hanno perfino giurato di averlo visto in un Hospice.

Quando è ritornato con "L'uomo più semplice" tutti hanno tirato un sospiro di sollievo, un testo leggero per dire a tutti: Io ci sono, sono l'uomo nuovo, sono rinato.

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Poi l'annuncio del ritorno sul palco che smentisce la scelta di dimettersi da rock star: "Avevo voglia di ritornare al Vasco apprezzato come cantautore - ha detto- ma le mie dimissioni non sono state accettate".

Rivestiti i panni del rocker, giubbotto in pelle, stivali, berretto e occhiali da sole, domenica prossima Vasco ritornerà sul palco di circa ottocento mq per riprendere il discorso da dove l'aveva lasciato. La scaletta sarà pressappoco uguale a quella del 2011, ci sono dei nuovi innesti, sono canzoni sempreverdi che parlano di rabbia e delusione per un mondo che non va, canzoni come Stupendo, Gli Spari Sopra, C'è chi dice no; ovviamente cambia l'apertura, si comincia con L'uomo più semplice, perché sarà uno spettacolo stare insieme domenica sera.