Da una frase di Elio, leader del gruppo rock demenziale Elio e le storie tese si è scatenata una polemica che pare senza fine. Il cantante milanese ha esternato la propria perplessità (senza andare troppo per il sottile) verso il gruppo rap Club Dogo, in particolar modo contro il cantante Guè Pequeno. Quest’ultimo ha risposto per le rime (e oltre) su twitter.

La guerra dialettica (ma forse è più corretto parlare di vero e proprio turpiloquio) si è estesa tra i fan dei due rispettivi contendenti. I discepoli di Elio accusano gli “antagonisti” di avere zero talento ed essere solo una squallida moda che incita alla droga e al qualunquismo.

Quelli del Club Dogo difendono a spada tratta i propri beniamini e sottolineano le ultime uscite commerciali di Elio protagonista di pessimi talent show e di pubblicità rivedibili per compagnie telefoniche.

Dalle questioni “ideologiche” (il nichilismo che traspare dai testi di Guè Pequeno e la continua ricerca dell’ironia come filosofia di vita di Elio) si passa poi a mere questioni di invidia. Si arriva, infatti, continuando a leggere i commenti dei suddetti fans, a schernire i “neo rivali” sugli album venduti e gli incassi ai concerti. Insomma, chi più ne ha più ne metta. Vedremo se la diatriba, dalla quale Elio sembra aver preso subito le distanze, continuerà ancora o se saremo costretti a scrivere un nuovo capitolo di questa squallida polemica.