Festival di Venezia 2013: oggi arriva il Leone d'Oro alla carriera per William Friedkin. Il regista de "L'Esorcista" riceverà il premio dopo la proiezione della pellicola "Il salario della paura".

Il leone d'oro alla carriera è un riconoscimento che gratifica il regista di Chicago, autore di fama internazionale grazie alla pellicola del 1973, "L'Esorcista", definita (all'epoca) la più terrificante di tutti i tempi, etichetta con la quale ha bivaccato fino ai tempi recenti, dove poi è stata sorpassata a destra da horror ben più cattivi.

Molti hanno accolto la notizia del premio con un po' di scetticismo, definendo il regista un outsider di Hollywood, non del tutto meritevole di un'onoreficenza alla carriera, siccome la poca continuità qualitativa lo avrebbero un po' adombrato dalla scena.

Il regista vinse anche l'Oscar con "Il braccio violento della legge", ma ha confezionato diverse altre opere, come l'ambiguo "Cruising" con Al Pacino o il recentissimo "Bug" che hanno molto colpito la critica internazionale. Il premio, quindi sembrerebbe tutt'altro che eccessivo, per un regista, di ottima levatura che ha saputo regalare alla storia almeno un titolo indimenticabile per tutti. Il leone d'oro alla carriera lo scorso anno è andato a Francesco Rosi.

Il festival di Venezia 2013 propone un altro appuntamento in giornata, la presentazione del documentario sulla vita di Tinto Brass, regista di pellicole erotiche tra i più acclamati al mondo. Il titolo del documentario è "Istinto Brass", ed è diretto da Massimiliano Zanin, sceneggiatore di fiducia del regista veneziano. Il regista Zanin ha definito Brass "un anarchico sperimentatore geniale".

I migliori video del giorno

Sul red carpet ha sfilato anche Serena Grandi, ex diva maggiorata del Cinema bis italiano. Nella giornata di oggi, il settantesimo Festival di Venezia, tra leoni d'oro e passerelle piccanti sembra non farsi mancare nulla.